Le luci della ribalta illuminano il combo newyorkese grazie ad un mix di influenze e atmosfere disparate, buone tanto per le nuove che per le vecchie generazioni.
In un’industria musicale iperveloce, tornare dopo sei anni può essere un azzardo. Per l’artista californiana si tratta invece di un lento processo di crescita che culmina inquesto nuovo lavoro.
Con il suo secondo album, il musicista trasferitosi di recente in Connecticut dimostra di essere pronto per una carriera da solista che possa andare oltre gli stessi The National.
Con un orecchio teso verso i 90s, l’EP di debutto del quartetto di Brighton unisce sapientemente la proverbiale lentezza dello slowcore a melodie tipicamente alternative.