Achille Lauro – LAURO

Written by Recensioni

Il disco che cambierà per sempre la musica.
[ 16.04.2021 | Elektra / Warner | pop ]

…e niente. La musica non è cambiata. Ora devo solo andare in bagno!

***

P.S.: Ho ascoltato il disco di Achille Lauro, venerdì scorso, appena uscito, più volte. La pochezza era tanta, tanto da farmi rabbia. Mentre ascoltavo mi sono stappato diverse birre e la rabbia mescolata all’alcol fa un casino: in me ribolliva qualcosa di più intenso. Perché avete perso tanto tempo dietro a questo personaggio farlocco e inutile? Perché l’ho fatto io e continuo a farlo?

Ho aperto il portatile, scritto la finta recensione che trovate sopra senza voler fare inutile sensazionalismo e senza andare a caccia di like. Volevo solo dare l’idea di quanto sia pericoloso questo meccanismo, per la musica, rispondendo al vuoto col nulla. Mi sono confrontato con una collega che mi ha suggerito di scrivere una vera recensione, anche se sarebbe stata molto negativa. Ho scritto una vera recensione. Scovato parallelismi, provato a cogliere aspetti positivi, criticato scelte estetiche e liriche discutibili. Ero pronto per pubblicarla e alla fine, l’ho cancellata.

Siamo una webzine totalmente libera, non abbiamo bisogno di leccare il culo ad artisti o etichette e non cerchiamo i like a tutti i costi. Non ci spaventano le critiche, non temiamo di sbagliare. La musica per noi è più di una semplice passione.

Uno come Achille Lauro ci sta sputando addosso dichiarando cose del tipo “questo disco cambierà la musica”: è il male assoluto per la musica italiana, già ridotta ad un infimo livello artistico. È il male anche per la musica commerciale, che raramente si è distinta per eccellenza eppure mai si è dimostrata tanto arrogante, povera, presuntuosa e finta.

***

Scusate se vi infastidirà non aver letto una vera recensione; se avete buon gusto, non vi serviamo noi per spiegare il nulla di LAURO. La speranza è che almeno uno, anche solo uno di voi che ha aperto questo link, possa finalmente mandare a fanculo l’immondizia dilagante e iniziare ad ascoltare qualcosa che possa davvero colpirlo dove ha più bisogno di essere colpito. Che sia allo stomaco, al cuore o alla testa. Fatevi far male da Nick Cave, dagli Arab Strap, dai Godspeed ma i lassativi lasciateli negli scaffali: che siano altri ad averne bisogno.

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Last modified: 19 Aprile 2021

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