What’s up on Bandcamp? [maggio 2019]

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I consigli di Rockambula dalla piattaforma più amata dall’indie.
FLORIDA MAN – TROPICAL DEPRESSION

[ USA | 03.05.2019 | noise rock, post-hardcore ]

Titolo abbastanza fuorviante per il secondo lavoro del quartetto dalla South Carolina: di tropicale in queste otto tracce – arancia in copertina a parte – non c’è nulla, mentre di mal di vivere ce n’è a iosa. E c’è soprattutto l’aggressività e tutta l’urgenza che ti aspetteresti da musicisti cresciuti nel mito di Unsane, Shellac e The Jesus Lizard. Grintosi e depravati.

RAMA – EVERYTHING IS ONE

[ Italia | 10.05.2019 | doom, stoner, post rock ]

Energia, spirito, oblio. È con queste tre parole che i piemontesi Rama descrivono la loro musica. E ci sentiamo di concordare, perché queste cinque nuove tracce (quasi tutte dal corposo minutaggio) sprigionano una potenza sonora ed espressiva di tutto rispetto; composizioni lunghe e varie che riescono però a non smarrirsi mai dietro ad inutili lungaggini. Un album che, nella sua dirompente e muscolare vitalità, in qualche modo riesce anche a suonare evocativo.

THE SPYRALS – THE CURSE

[ USA | 24.05.2019 | garage, psych ]

Inaspettato e convincente ritorno per il trio della Bay Area: chitarre fuzzose e synth molto 70s vi accompagneranno per tutta la durata di questo viaggio nell’America più soleggiata, il tutto contraddistinto da un’attitudine garage e decisamente presa bene. Ogni tanto ci vuole anche questo.Viva il sole, viva la California.

KILLING SURFERS – NOTHING IS HEADING

[ Brasile | 12.05.2019 | noise pop, shoegaze, lo-fi ]

Noise pop dimesso, shoegaze filtrato attraverso un’attitudine decisamente slacker e lo-fi. Il riverbero delle chitarre fa eco al sospiro della propria, inquieta anima, musica da domenica pomeriggio se ve n’è una. Un’apatia che, tutto sommato, fa quasi star bene con sé stessi. Anche quando spingono sull’acceleratore, questi brasiliani tendono a farlo in maniera sopita, quasi come non volessero disturbare. Midnight Ghosts, immersa in una cascata di riverberi e distorsioni, suona come un instant classic shoegaze.

MUFFIN STORE – THINGS I’D NEVER SAY

[ Russia | 18.05.2019 | bedroom pop, lo-fi, indie rock ]

Il lo-fi da cameretta è davvero un must di Bandcamp (Will Toledo aka Car Seat Headrest certamente vi dirà qualcosa): Muffin Store è un progetto che emana dolcezza già dal moniker e che non potrebbe essere più DIY. Anzi, lo è a tal punto che non si hanno notizie di chi sia la mente dietro tutto questo, e di presenza sui social manco a parlarne (ma continueremo ad indagare, garantito). Chiudetevi nella vostra stanza e lasciate che queste pennellate musicali entrino in sintonia con il vostro mood, sarà un’esperienza appagante.

UNCLE’S CONFESSION – PĘTLA

[ Polonia | 23.05.2019 | post punk ]

Post punk con una bella dose di disagio per l’esordio di questo trio polacco: tre tracce gustose e ben calibrate, e il malessere che traspare dalla copertina – un treno visto da dietro che sommessamente si muove su nudi binari – è mitigato in parte solo dal fucsia imperante (o magari, in realtà, ne aumenta il senso di estraniazione… ci rifletteremo su). Adattissimo a queste interminabili giornate di pioggia.

NIHILISM AT BRUNCH – MUSIC FOR INTIMACY

[ Canada | 24.05.2019 | midwest emo, indie rock ]

Bentornati negli anni ’90. Questo trio dall’Ontario, chiaramente in lizza per il premio al miglior monicker del 2019, condensa in quattro tracce tutto lo spleen esistenziale di quel decennio che ancora oggi ci emoziona tanto.Ora riflessivi e un po’ dimessi (vengono in mente, tra gli altri, gli American Football), ora più aggressivi e “urgenti” (Sunny Day Real Estate, Mineral), riescono pienamente nell’intento di farci star male in una maniera positiva (ossimoro? Mica tanto…).

WAKE IN JUNE – LAVENDER PINK

[ Italia | 31.05.2019 | bedroom pop, lo-fi, dream pop ]

Scovare dischi e artisti carini su Bandcamp è per me sempre un’epifania, quando poi ti imbatti in un validissimo progetto italiano il cuore si riempie di gioia (no, non è quel “Prima gli italiani”, attenzione). Enrico è un ragazzo padovano che vanta già tre EP all’attivo e che, come precisa lui stesso, suona tutti gli strumenti. Dieci tracce in tutto e per tutto lo-fi, un bedroom pop squarciato di tanto in tanto da lampi shoegaze (Safe Mode, Engrams), un dream pop da cameretta con tanto cuore e sentimenti. Tutto molto bello.

CHOLO VISCERAL – SUTILEZAS

[ Perù | 27.05.2019 | psych rock ]

Il viaggio di questo mese si conclude sorvolando le Ande: quello di questi quattro ragazzi da Lima è un rock psichedelico molto atmosferico e da viaggione mentale; Eros Vaporwave in particolare ha quel fascino che solo un qualcosa che ha visto la luce in Sud America può sfoggiare. Quando vorrete rilassarvi, saprete cosa mettere su.

Last modified: 7 Giugno 2019