È finita l’estate, sono iniziati i primi freddi e i malanni di stagione. Tra una Tachipirina e uno Zerinol ti consigliamo 10 dischi emo e screamo da assumere dopo i pasti.
Lo speciale estivo, con il meglio dei mesi più caldi. Perché tra l’ombrellone e lavorare con 38° non si smette mai di ascoltare musica incazzata (e triste).
La band americana trova la formula definitiva per unire emo, math e pop da classifica con una scrittura affilata e consapevole. E il risultato è abbagliante.
Dopo ventisei anni di attesa, il leggendario gruppo statunitense è tornato con un EP che lo conferma una volta di più tra i capostipiti dell’intera scena screamo internazionale.
La band emiliana torna con un album che parla di cervello, sogni, memoria e identità: un concept ambizioso (e riuscito) da urlare a squarciagola sotto al palco.