Blues Rock Tag Archive

“Fatte ‘na vita tua…”: 6 dischi italiani non per tutti

Written by Recensioni

… ma magari per te!
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Colonel V. – The Millenary Preacher [STREAMING]

Written by Anteprime

Ascolta in anteprima esclusiva il debut album del rocker modenese.
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Bambara – Stray

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Il nuovo album della band di Brooklyn ci mostra il fracasso dell’oscurità più inquietante.
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What’s up on Bandcamp? [febbraio 2020]

Written by Articoli

I consigli di Rockambula dalla piattaforma più amata dall’indie.
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Cap’n Hector’s Crew – Who The Hector Is The Crew?

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The High Jackers – Da Bomb

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Da una superband ad un superdisco per gli amanti di luoghi e decenni lontani.
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10 SONGS A WEEK | la settimana in dieci brani #24.11.2017

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The Rear – Medicines’ Blues [VIDEOCLIP]

Written by Anteprime

In anteprima su Rockambula, ecco il videoclip di “Medicines’ Blues”, primo singolo estratto da Monday Morning Mood, il disco di esordio dei The Rear che uscirà il 6 novembre prossimo per La Clinica Dischi.

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Recensioni #04.2017 – Senza Benza / Adam Carpet / Droning Maud …

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10 SONGS A WEEK | la settimana in dieci brani #12.05.2017

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Arcane of Souls – Cenerè

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Davanti a un disco per me nuovo ho la (cattiva?) abitudine di regalarmi un primo ascolto digiuna di ogni contorno. Così metto su Cenerè di Arcane of Souls conoscendone nient’altro che il nome, convinta che un moniker così non possa che celare un progetto dal substrato Metal. E invece schiaccio play e “L’Oro in Bocca” inaugura il disco col più classico dei Rock’n’Roll. L’ingannevole pseudonimo nient’altro è che l’anagramma di Alfonso Surace, cantautore che ha fatto della necessità di autoprodursi un marchio di fabbrica. Caso piuttosto comune nel mondo della musica indipendente nostrana (fervente sì, ma che praticamente mai consente ai propri abitanti di vivere della propria arte), Surace realizza anche questo secondo lavoro, dopo Vivo e Vegeto del 2012, nei ritagli di tempo che riesce a rubare alla sua esistenza diurna e con l’aiuto delle persone che ne fanno parte. Ne vengono fuori cose come il video del primo singolo estratto, “Gennaro”, che ironico e casereccio fa il verso al celebre domino del clip che accompagna “This Too Shall Pass” degli Ok Go. “Gennaro” presenta un album con cui condivide solo alcuni aspetti. La voce di Surace si diverte a suonare roca e gridata, da bluesman che si rispetti, e in molti frangenti giunge l’eco di personaggi singolari del cantautorato italico del passato: complice la somiglianza anche nel timbro vocale, alcuni tra i brani di Cenerè starebbero bene in bocca a Rino Gaetano, ed anche nelle corde scanzonate di Freak Antoni. Gli episodi più convincenti sono però quelli fatti di contaminazioni delicate, piuttosto che i brani schiettamente Blues Rock: “Maggio” coinvolge con un rincorrersi di violino e percussioni dal sapore etnico, “Respirare” spezza la monotonia delle linee vocali sostenute col suo sussurrato Psych Folk, “Settembre” ammicca al Math Rock, “Opera” è la ballad docile che si fa attendere fino alla fine del disco. Tanta varietà, pur essendo in linea con la spontaneità su cui tutto il progetto è costruito, penalizza un po’ il risultato finale, ricco di spunti interessanti negli arrangiamenti ma che vive di una immediatezza che quasi mai si cura di approfondire. L’impulsività giova invece alle liriche, che giungono schiette e piacevoli raccontando del quotidiano di un personaggio a cui ci si affeziona con facilità. Concedetegli più di un ascolto.

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