Phantom Love – Crave For Lust

Written by Recensioni

Phantom Love è il nuovo volto di Valentina Fanigiulio, una degli migliori espressioni dell’avanguardia musicale. Un’artista che collochi difficilmente in un’area geografica. Crave for Lust, il suo ultimo lavoro, raccoglie tre tracce di grande suggestioni. Niente parole, ma molti suoni, che pescano da più tradizioni insieme: Elettronica, Shoegaze, New Wave, Psichedelia e Kraut. Pezzi ipnotici che ti proiettano, come minimo, in qualcuno dei migliori locali che puoi aver frequentato finché il tuo fisico ha saputo sopportare ore di trance e luci colorate. Sì, probabilmente per apprezzare fino in fondo questo lavoro devi essere un appassionato. Sì, forse non è un disco che ascolti in perfetta scioltezza, ma in queste tre tracce c’è la sintesi di una frontiera musicale che continua a sperimentare, incrociando digitale e analogico senza timore. Phantom Love, oppure Mushy, oppure ancora Valentina, così si legge nella sua presentazione, ha tra i suoi “fari”, Kenny Carpenter,  Michael Mann e la scena elettronica underground che va da Detroit a Roma. Che possa avere tutte le carte in regola per avvicinarsi ai suoi artisti di riferimento lo conferma il fatto che abbia creduto in lei la newyorkese ZeroKilled Music. Va bene, non metterei questo Ep nello stereo dell’auto per farlo girare a ripetizione, ma il lavoro di Phantom Love è tutt’altro che da scartare.

Last modified: 27 Ottobre 2014

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