Musica e Cinema: Velvet Goldmine

Written by Articoli

Velvet Goldmine (USA/Uk)
Anno: 1998
Durata: 123 min
Regia: Todd Heynes

Anche se il film che state per vedere è un’ invenzione dovrebbe essere proiettato al massimo volume.

Questa era la prima geniale immagine che si presenta ai vostri occhi, parole sagge. Tutto il film sarà un viaggio in quell’era glitterata fatta di lustrini paillettes e trasgressione, il Glam Rock. Arthur Stuart (Christian Bale)  è un giornalista inglese trapiantato in America a cui viene affidato il compito di scovare maggiori informazioni sulla scomparsa di un certo Brian Slade (Jonathan Rhys Meyers) ovvero la star, la leggenda del Glam Rock in Inghilterra che dopo aver simulato il proprio omicidio durante un concerto si dilegua dalle scene . Il passato torna alle porte del nostro giornalista essendo stato un devoto all’ambiente Glam ed inizia così un percorso a ritroso in quegli anni grazie a suoi ricordi e ad incontri con personaggi chiave nella vita di Slade, uno dei quali è Curt Wild (Ewan McGregor).

Le analogie con i reali personaggi del periodo sono più che evidenti a partire proprio da Brian Slade che non si può non accostare a David Bowie, sia nello stile, nell’atteggiamento; e poi pensiamo all’alter-ego arrivato dallo spazio (Maxwell Demon nel film, Ziggy Stardust nella realtà) o alla la frase “essere proiettato al massimo volume” che troviamo proprio sul retro di Ziggy Stardust oltre chiaramente chiaramente al titolo del film stesso. E non è finita qui; in Curt Wild troviamo un fantastico mix di Iggy Pop, nello stile selvaggio ed estremo sul palco e nella vita, e di Lou Reed, angelo del male, che da adolescente fu costretto a sottoporsi ad una terapia di elettroshock per scacciare via la bisessualità. Ma un’altra forza del film, oltre che gli svariati omaggi al periodo Glam ed i suoi artisti, sono le esibizioni e una colonna sonora da paura. Da Brian Eno, a Lou Reed,  Thom Yorke (che inoltre doppia nelle esibizioni Meyers), Pulp, T-Rex, Placebo (che sono presenti proprio nel film ed eseguono “20th Century Boy”), da citare anche Ewan McGregor che ci regala le sue versioni di “Gimme Danger” e “Tv Eye” e lo fa in perfetto stile “iguana”. E poi c’è Oscar Wilde. Vi chiedete perché? Il suo stile di vita era Glam cent’anni prima del Glam. Il film ha ricevuto il premio a Cannes 98 per il miglior contributo artistico. Soundtrack esageratamente bella, cast pure… non resta che guardarlo!

Last modified: 20 Febbraio 2019

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Web Hosting