Hellterror League – For Satan We Ride

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Un rombo di motocicletta e una intro scritta ed eseguita da Jan Stoeckart (senza volontà di infrangere nessun copyright come recitano le note sul retro della copertina del cd) introducono nel mondo degli esordienti Hellterror league, gruppo nato nell’inverno 2012 dalle menti malate di LK NekroMorbid (chitarra e voce) e @ntony Rocky Horror (batteria e cori) cui si è aggiunto successivamente Christbeater (basso e voce) per completare la formazione.
Vero Black Metal che ricalca le orme e lo stile anni 80 di grandi gruppi quali Celtic Frost e Death (tante le influenze che si potrebbero citare che si ascoltano in questo lavoro).

Questo “In Satan we Ride” è il frutto di cinque mesi di duro lavoro in sala prove poi concretizzatisi nei mesi di giugno e di luglio negli Inferno Studios sotto le mani attente dello stesso Andrea “Christbeater” Moretti il quale ha provveduto alla registrazione, al mixaggio e al mastering del disco.
Certamente si ha fra le mani un buon prodotto, ben sopra le righe dei soliti demos dei vari “gruppetti” locali che infestano l’ambiente Metal italiano.
Peccato solo che cinque canzoni siano troppo poche per dare un giudizio davvero sincero e completo sul gruppo che comunque in poco più di quindici minuti dimostra di saperci fare davvero.
Il pezzo che porta il nome del gruppo è certamente il meglio riuscito del lavoro (anche se rimane da chiedersi cosa ci faccia la sigla della nota trasmissione televisiva sportiva “Novantesimo Minuto” messa come intro o se volete come spartiacque fra la opening track “Drunk ‘n Drive” e appunto “Hellterror League”).
Probabilmente (se fosse stato per chi scrive) avrei cambiato solo qualcosa nei suoni del basso (ricordano troppo quelli di Lemmy dei Motorhead e quindi a volte risultano fuori luogo) ed avrei evitato l’ultimo urlo nella terza traccia “Southern Attitude”.
Niente da criticare (semmai tanto da elogiare) per quanto riguarda le altre due tracce che compongono questo lavoro, “A Night at The Titty Twister” (che suppongo sia dedicata allo storico locale marchigiano) e “Burning Bethlehem”, che risultano essere sicuramente gli episodi più riusciti del lavoro.
Li attendo impaziente alla loro seconda prova, sperando magari in un full lenght record per poterli valutare meglio.

Last modified: 3 Ottobre 2013

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