Tess Parks @ Teatro Garbatella, Roma | 21.09.2022

Written by #, Live Report

La musicista canadese è tornata in Italia dopo vari anni di assenza e noi siamo ben felici di raccontare com’è andata (spoiler: più che bene).

Nata a Toronto ma residente a Londra da anni, Tess Parks vanta ormai una carriera decennale, iniziata nel 2013 con l’album di debutto Blood Hot e proseguita poi con la proficua collaborazione con Anton Newcombe dei The Brian Jonestown Massacre, band di culto nel panorama psichedelico internazionale.

Nel maggio scorso la musicista canadese ha pubblicato il suo quarto disco in studio, il secondo da solista: And Those Who Were Seen Dancing è un album raffinato e armonioso, una conferma di tutto il talento dell’artista di casa Fuzz Club.

Il lungo tour europeo in programma quest’autunno l’ha vista approdare in Italia per ben quattro date, tutte prodotte da Solid Bond Agency; la data romana si è tenuta nella sempre accogliente cornice del Teatro Garbatella ed è stata ospite di Diffuse Sound, rassegna musicale nata da pochi mesi ma già molto attiva e interessante.

Ad accompagnare Tess Parks in questo tour europeo c’è una band al completo, e la cosa tende ad esaltare ulteriormente le fascinose venature psych del suo sound. Sound che anche dal vivo conferma la sua natura ricca e variegata: si va dalla già citata psichedelia al folk, dal cantautorato al dream pop, il tutto contraddistinto da una raffinatezza e un gusto davvero degni di nota.

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La setlist è ovviamente incentrata sui brani dell’ultimo disco, ma non mancano incursioni nel repertorio più datato: da Gates of Broadway a Cocaine Cat, passando per German Tangerine e Please Never Die, sono diversi i brani del passato che rivivono nella sala del teatro, per l’occasione abbastanza gremita. L’atmosfera si fa ancora più coinvolgente quando la stessa Tess invita il pubblico ad avvicinarsi al palco e a seguire in piedi il concerto, col risultato di un’esibizione ulteriormente corale da parte della band e di una partecipazione dei presenti molto attiva e compiaciuta.

L’anima cantautorale della Parks fa capolino quando la band di supporto abbandona il palco per un paio di brani, lasciando tutta la scena a lei e alla sua chitarra. Il tutto coincide ovviamente con i momenti più intimi e sospesi dell’esibizione, che termina poi con un bis in cui tutti i musicisti tornano sul palco per una versione particolarmente riuscita e sentita di Happy Birthday Forever, uno dei brani di punta dell’ultimo lavoro pubblicato.

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Il concerto termina in un fiume di applausi e con Tess che ringrazia il pubblico in un sorprendente italiano, e l’appuntamento successivo è al banchetto del merch, in cui l’artista non lesina autografi e foto con i presenti.

L’esibizione romana di Tess Parks è stata una piacevole conferma circa il talento e la raffinatezza della musicista canadese, che anche dal vivo mostra di riuscire a destreggiarsi egregiamente tra le varie anime che ne caratterizzano lo spettro musicale. Assistervi è stato un vero piacere.

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Last modified: 3 Ottobre 2022

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