Rockambula manda in studio gli Alaf.

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Vi farei la promessa di non ripetervi più cosa sia Streetambula ma non posso. Posso però farla più breve possibile. Semplicemente si tratta del braccio di Rockambula, quello che muove le sue pedine sul territorio, organizza eventi, contest, aiuta le band emergenti a sfruttare tutte le occasioni che potrebbero presentarsi, le sostiene cercando di tenerle nel cuore della scena e mettendo tutti in relazioni, i soggetti interessati a una nuova rinascita culturale musicale del paese, dalle terre nelle quali Rockambula ha sede. Un modo per mettere insieme tante realtà che operano tutte per lo stesso scopo. Come dice Davide Rosati, che tra pochissimo conoscerete bene, “Streetambula è l’evoluzione naturale di un percorso fatto in più di dieci anni dall’underground della nostra zona”.

Lo scorso 31 agosto si è tenuto il primo grande contest/festival a marchio Streetambula e a vincere (anche se, come rileva lo stesso Rosati, “Al di là della competizione in quella serata ha vinto la Musica”) sono stati i De Rapage, i quali hanno scelto come primo premio un servizio fotografico offerto da Giuseppe Zaccardi. In realtà, anche se tutti i premi in palio (otto per otto band) sono stati scelti per essere d’aiuto alle formazioni in gara, come dice Francesco Bernabei degli Alaf: “A caval donato non si guarda in bocca…tutti i premi erano validi, anzi validissimi. Una registrazione di un brano poi, è il massimo!”), il premio principale era quello offerto da Streetambula e dagli Studi Acme Recordings di Raiano (AQ). Molto semplicemente, lo stesso consiste nella registrazione di un singolo presso gli stessi studi e comprende alloggio e un’attenta e costante partecipazione di Davide Rosati (la mente degli studi) alla realizzazione del prodotto, dal primo momento in cui la band avrebbe messo piede nelle stanze dell’Acme, fino a quando sarebbe andata via, col singolo in mano. E forse anche oltre.

Ad aggiudicarsi quello che era il premio più ambito per ogni band desiderosa di crescere e ricca di ambizione sono stati i ragazzi de À L’Aube Fluorescente e noi tutti ne siamo felicissimi perché dopo aver regalato una performance da brividi sul palco di Streetambula, hanno visto sfuggire il primo premio solo per un cavillo del regolamento che li ha visti secondi nonostante il pari merito sostanziale nel punteggio. Felice doppiamente anche Davide Rosati: “Vedi, sono tanti anni che metto a disposizione un po’ del mio tempo in studio a favore di concorsi più o meno grandi, l’idea di “catturare” nuove band attraverso questo metodo mi ha sempre stimolato e portato buoni risultati stavolta però, a vincere è stata una band con la quale avevo già lavorato e questa nuova esperienza insieme ha fatto si che si consolidassero i legami e si aprissero nuovi orizzonti”.

A distanza di qualche mese è giunta l’ora per Paride, Jacopo, Francesco e Alberto di entrare in studio e noi di Rockambula non potevano non andare a vedere quello che hanno combinato. Ad accoglierci c’è una struttura non solo attrezzatissima ma che trasuda musica e speranza da ogni poro, da ogni demo appoggiato alla scrivania, da ogni angolo del mixer. A farci entrare non è solo “uno che con la musica lavora” ma una persona che la Musica la ama e sa come aiutare i musicisti; questo rende gli studi Acme diversi dagli altri. “Collaboro con diverse Etichette indipendenti alle quali propongo tutti i progetti interessanti che mi passano in Studio, spesso sono loro ad affidarmi la produzione artistica delle loro Band, forse questo è quello che mi contraddistingue dagli studi dove si fa semplicemente “Play/Rec” (ndr v’invito a visitare il sito per avere maggiori dettagli www.acmerecording.it)”.

Tutto questo non è mancato neanche nella registrazione del singolo con À L’Aube Fluorescente: “Quando mi piace un progetto (e gli À L’Aube Fluorescente sono molto interessanti) cerco di fondermi con gli elementi della band; i ragazzi sono arrivati con le idee chiare in studio ma a me non piace limitarmi ad avere l’ultima parola sulla scelta dei suoni e degli strumenti ma anche e sopratutto sugli arrangiamenti finali; con loro è stato così al nostro primo incontro, una demo registrata qualche mese fa’ e stavolta non è stato diverso. Devo dire che io e Jacopo Santilli in questa sessione ci siamo davvero sbizzarriti con le voci”. E del resto non solo il sound della band è tra i più interessanti del panorama alternativo emergente locale ma spettacolare è anche la vocalità del frontman, Jacopo Santilli, difficile da accostare a grandi nomi del passato proprio perché gonfia di una personalità straripante. Un sound che si rifà alla scena underground statunitense anni 90 ma che non si pone limiti, come ci hanno dimostrato anche nell’ultima esibizione live (organizzata proprio da Streetambula) che li ha visti protagonisti di un concerto in acustico pieno di Spoken Word che ha rivelato l’anima artistica della loro musica. Ovviamente anche la band si è dimostrata soddisfatta: “Davide è un vero professionista, eravamo già stati nel suo studio a maggio 2013 per registrare il nostro primo demo “Soar”. Siamo stati felici di esser “dovuti” tornare da lui, in quanto è nata da subito un’affinità. Il brano registrato è “Gloom”, una vera bomba! Lo ascolterete a breve. Davide, con la sua esperienza, riesce a far emergere la parte migliore di ogni band, sa dar vita a una forma che comunque è già ben definita, dire che è stato all’altezza è riduttivo”. E a proposito del brano, noi lo abbiamo ascoltato nella sua versione (quasi) definitiva e confermiamo che è proprio una bomba. E su questo ci giochiamo tutta la nostra credibilità. Quando ascolterete, magari scriveteci il contrario, se ne avete il coraggio.

Dove andrà Streetambula, dove andrà l’Acme e dove gli Alaf lo dirà solo il tempo. “Se i ragazzi di Streetambula saranno soddisfatti del mio lavoro, sarò felicissimo di accettare nuove e più ampie collaborazioni future. Con gli À L’Aube Fluorescente ci sarà sicuramente un futuro insieme, per ora non vorrei sbilanciarmi troppo ma, se avete capito come lavoro vi sarà chiaro che per questa band è solo l’inizio di un cammino che stiamo pianificando insieme, sono sicuro che il 2014 porterà tante novità”.

Non vi resta che lasciarvi con le parole dei protagonisti, che ci riempiono di orgoglio: ”Abbiamo creduto fin da subito nel progetto Streetambula, e continueremo a farlo.” Firmato À L’Aube Fluorescente.

Versione live @Streetambula del brano scelto per il singolo

Last modified: 12 Dicembre 2013

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