Johnny Freak | Tra Il Silenzio e il Sole

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Quando l’ ispirazione è grande difficilmente il prodotto è deludente e i Johnny Freak l’ hanno dimostrato. Per chi non li conoscesse la band si è formata nel 2005 a Frosinone, alle spalle ha già un disco d’ esordio intitolato “Sognigrafie” e dopo cinque anni tornano con questo nuovo “Tra il Silenzio e il Sole”. Parlavamo d’ influenza, per questo mi viene da chiedervi, chi è Johnny Freak, questo tanto rinomato personaggio di cui la band si è inspirata? Johnny Freak è il protagonista di un albo di Dylan Dog, un povero ragazzo con una vita molto sfortunata: sordomuto dalla nascita, incompreso e trattato male dai genitori, a tal punto che sono stesso loro ad amputargli gli arti ed altre parti del corpo per donarle a Douglas, il figlio minore e favorito. Insomma quella del sensibile e talentuoso Johnny, perché lui è anche un artista, è una storia triste e toccante, strappalacrime in tutto e per tutto e l’ appellativo “Freak” gli fu dato nella storia dai giornalisti per la sua diversità. Adesso vi chiederete perché questa sorta d’ introduzione per un gruppo Rock? Perché come dicevo l’ ispirazione di un gruppo è il primo biglietto da visita ed una come questa fa capire tante cose.

I Johnny Freak come il noto personaggio suscitano nella loro musica emozioni strabilianti e in più, hanno testi riflessivi, alcuni delle vere poesie. “Tra il Silenzio e il Sole”, questo il titolo del loro secondo disco, un lavoro maturo e che si fa ascoltare in ogni momento. La prima traccia, “Ho Visto”, vi farà un quadro chiaro della genialità della band: <Ho visto solo un uomo piangeva dal dolore per essere il migliore e non avere angeli perversi che sparano nel cielo convinti che la pioggia portasse via il dolore>, questa è una frase della canzone che al sottoscritto ha fatto riflettere e fare tante pippe mentali. La successiva, “Bugia”, è un altro pezzo da novanta che ha i suoi perché, una traccia a tratti calma e in altri più aggressivi. Passiamo direttamente a “Regina” che è anche il loro singolo, una canzone  sgargiante, aggressiva e si sente di più rispetto a tutte le altre lo stampo Rock dei Johnny Freak, con questa non potevano presentarsi meglio. Altra canzone da ascoltare è “Streghe”, anche questa di alto calibro e zeppa di riflessioni. L’ ultima traccia da  presentare è “Ad Annientarsi di Lei”, canzone di chiusura che mette fine a questo stupendo viaggio mentale accompagnato da un Rock di grande fascino e carisma. Come potrete notare, la scena italiana offre grandi band, i Johnny Freak potrebbero concorrere con il Teatro degli Orrori come una delle migliori  band del nostro stivale. Personalmente, non appena ascoltai “Tra il Silenzio e il Sole”, subito fui rapito dalla musica della band e dai loro testi. Ascoltarli e d’  obbligo.

 

Last modified: 21 Gennaio 2013

5 Responses

  1. IndieRock ha detto:

    Complimenti al giornalista, parole verissime!

  2. Giovanni ha detto:

    Ho avuto la fortuna di ascoltare questi ragazzi live e posso confermare tutto il loro talento..bravi davvero.Questa recensione specchia tutto ció che sono…
    Giovanni da Roma

  3. BEPPE GROSSI ha detto:

    TROVO LA MUSICA DI JONNY FREAK OTTIMA, CREATIVA E ORIGINALE – LUI L’ANIMA DEL GRUPPO
    E’ UN’ARTISTA DECISAMENTE INTERESSANTE, PIENO DI IDEE E DI CREATIVITA’ … SONO CONVINTO CHE SENTIREMO PARLARE MOLTO DI QUESTO ARTISTA IN FUTURO ……

    1. Mario ha detto:

      Beh , quest’album è il magnifico susseguirsi di emozioni dopo il primo .. Troppo originali, quindi mai scontati.. Oggi credo sia quasi imposdibile riscontrare così tanta positività in un gruppo. Musicisti di gran livello e una mente come quella di Luca Spisani che rende tutto così magico!

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