Iacopo Fedi & Loris Salvucci – The 4th winter session ep

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Dieci minuti appena per un ep tanto breve quanto intenso da parte dei marchigiani (sono di Ascoli Piceno) Iacopo Fedi e Loris Salvucci.
I due hanno iniziato a collaborare nel 2009 facendo entrambi parte del gruppo rock blues Moonbeans con i quali incidono un demo (Taste It) e suonano in diversi locali e festival anche fuori regione.
Terminata l’esperienza con i Moonbeans i due danno vita ad una nuova formazione rock blues, i Glass Onion Trio (ancora attivi). Parallelamente Iacopo Fedi decide di portare avanti la registrazione del suo terzo disco da solista (Crazy Heart) al quale Loris partecipa suonando il basso elettrico e la chitarra slide. All’inizio del 2011, i due fondano insieme gli Iacopo Fedi & the Family Bones, gruppo che segue Iacopo sia nell’arrangiamento sia nella riproposizione del vivo dei propri brani.
I brani qui presenti fanno parte di una serie di canzoni sulle quali i due hanno lavorato insieme al di fuori dei vari gruppi musicali sopracitati (e in particolare scritti per essere regalati a Daniela Giorgi, in occasione della sua laurea).
“Summer Day” è un colpo al cuore, anzi alle orecchie!
Vi stupirà con le sue melodie e armonie alla Elton John e/o Chris Martin (Coldplay)ma è bello anche sognare di essere distesi di notte sulla spiaggia in compagnia di una bellissima bionda che vi tiene compagnia…
Magari proprio quella “Beautiful girl” che in neanche centoventi secondi vi ammalia e vi ipnotizza con chitarre e voce che ben si fondono e incastrano con un organo.
“Spanish gift” invece è ancora più pacata ma con piccoli contorni leggermente “heavy” con una chitarra in sottofondo che dà un tocco di classe al tutto.

Conclude il tutto “Headless Byrd” (sì scritto proprio così… licenza poetica? Errore? O semplice svista? Oppure… è giusto così?) che ricorda da vicino gli Eagles e il Neil Young di “Needle and the damage done”.
Peccato che il sogno duri appena quattro canzoni, ma del resto un ep è progettato sempre in tal maniera…
Non ci rimane quindi che attendere il duo a una prova full lenght, ma per ora la prova è indubbiamente superata a pieni voti.
NB: I brani sono stati registrati in presa diretta e successivamente sono state realizzate delle sovraincisioni che hanno visto la partecipazione di Francesco Ciabattoni (Glass Onion Trio; Family Bones) al sax, e di Vincenzo Marconi Sciarroni e Giampiero Mazzocchi (entrambi nei Family Bones), rispettivamente alla chitarra elettrica il primo e all’organo e piano il secondo.
Solo per questo meriterebbero di sforare il punteggio massimo, ma va bene così!

Last modified: 20 Marzo 2013

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