Tre Allegri Ragazzi Morti Tag Archive

Interiorama – No Quiero Mas [DOWNLOAD]

Written by Anteprime

Scarica gratis il nuovo singolo della band uscito il 7 febbraio con distribuzione Artist First / Costello’s.
Continue Reading

Read More

Tre Allegri Ragazzi Morti: il 21 aprile in streaming su Bandcamp il docu-live “A casa tua”

Written by Eventi

Alle ore 21.00 online il docu-live a sostegno dei live club italiani.
Continue Reading

Read More

Kain Malcovich – Chiediti che cosa penserebbe di te Clint Eastwood [STREAMING]

Written by Anteprime

Ascolta in anteprima il nuovo singolo del progetto di Mirko Di Francescantonio che unisce musica e fumetto. 
Continue Reading

Read More

Welcome 2019 [un po’ di dischi in uscita a gennaio]

Written by Novità

Deerhunter, I Hate My Village, Sharon Van Etten, Steve Gunn, Toro Y Moi e tanti altri

Continue Reading

Read More

10 SONGS A WEEK | la settimana in dieci brani #07.04.2017

Written by Playlist

Duracel | Puro Punk made in Italy

Written by Interviste

The Incredulous Eyes – Red Shot

Written by Recensioni

Una partenza moscia, con mood triste alla “Small Poppies” di Courtney Barnett, più  un nome e un immaginario grafico che rimandano ai Tre Allegri Ragazzi Morti; fatto sta che nella  testa tutte le mie ipotetiche aspettative si concretizzavano in un album dall’attitudine decisamente differente. Red Shot, invece, è un disco che spinge, che  inizia con una serie di tracce corte per poi maturare una complessità musicale in constante evoluzione nell’arco delle sue tredici canzoni. Rock di matrice che ricorda a  momenti i migliori Foo Fighters ma che assomiglia soprattutto ai Royal Blood con l’unico difetto di perdersi sporadicamente in qualche malinconico momento nickelbackiano. Musica da sottobosco indie, locali piccoli e sotterranei, concerti bui e bagnati di sudore, un posto di diritto nelle playlist “alternative” di Spotify. Gli Incredulous Eyes riescono a liberarsi anche da tipici stilemi che affliggono il Rock italiano offrendoci un prodotto dalle sonorità totalmente internazionali, impresa non così scontata nella nostra penisola, senza compiere nulla di eclatante ma presentandosi con un album di ottima fattura.

Read More

La Band della Settimana: Blindur

Written by Novità

Blindur è un duo nato nella primavera del 2014 da Massimo De Vita (cantautore, polistrumentista e produttore) e Michelangelo Bencivenga (polistrumentista). Il duo napoletano nei primi 18 mesi circa di attività ha già collezionato più di 100 concerti tra Italia, Belgio, Islanda, Francia e Irlanda (prendendo parte ad importanti festival internazionali come ad esempio il Body and Soul a Westmeath), prodotto un Ep dal vivo “Casa Lavica live session”, vinto l’edizione 2014 del premio Donida, il premio Muovi la Musica 2014, il premio Nuova Musica Italiana 2015, il premio Pierangelo Bertoli 2015; il premio Fabrizio De Andrè 2015. Blindur è tra i 40 convocati per l’edizione 2016 di Musicultura. Ha aperto i concerti di numerosi artisti del panorama indipendente italiano come Tre Allegri Ragazzi Morti, Dellera, Dimartino, Giorgio Canali e Rossofuoco, Cristiano Godano, Il Disordine delle Cose, Iosonouncane, Dente.
Blindur ha collaborato in ambito internazionale con artisti irlandesi come Johnny Rayge con il quale ha realizzato un mini tour di 11 date in Italia nel novembre 2014, ha condiviso il palco con il poeta e cantautore canadese Barzin nella data napoletana del suo ultimo tour europeo, ha inoltre lavorato con Birgir Birgisson, storico fonico e produttore di Sigur Ros e non solo.
Il sound del duo si ispira alle atmosfere del Folk e del Post Rock, con un piede a Dublino e l’altro a Reykjavík.
Per quanto riguarda i testi invece, il riferimento è sicuramente la tradizione e la poetica del cantautorato italiano.
Nonostante siano solo 2 i musicisti in scena, il suono è ricco e articolato e l’ampio set up (chitarre acustiche ed elettriche, banjo, glockenspiel, effettistica ed elettronica minimale, cassa, rullante e tamburello, il tutto rigorosamente a pedale) contribuisce a dare la sensazione di stare ascoltando una band al completo.
Vincitori, lo scorso 5 marzo, del Premio Buscaglione 2016 e del Premio Tempesta Dischi sempre per “Sotto il cielo di Fred”, sono la Band della Settimana di Rockambula.

Read More

Premio Amnesty International Italia Emergenti

Written by Eventi

“Dovresti Alzare il Volume” è il singolo di esordio di Sara Loreni

Written by Senza categoria

“Dovresti Alzare il Volume” è il singolo di esordio di Sara Loreni ed anticipa l’uscita imminente di Mentha (Maciste Dischi, 14 Settembre 2015). La produzione artistica del brano, così come di tutto l’album, è a cura di Martino Cuman (Non Voglio che Clara) e si presenta come una perla synth pop, pur strizzando l’occhio in maniera sapiente all’alternative rock di St. Vincent e Tune Yards. La regia del videoclip è stata affidata a Stefano Poletti (Baustelle, Tre Allegri Ragazzi Morti, Tricarico…).

Read More

Ritorna Arenasonica Festival

Written by Senza categoria

Al via la XV edizione di Arenasonica, l’ecofestival gratuito dal 29 luglio al 2 agosto all’Arena Parco Castelli di Brescia.
Wire, Tre Allegri Ragazzi Morti accompagnati dalla Abbey Town Jazz Orchestra, Fast Animals and Slow Kids, Le Capre a Sonagli: ecco i nomi della XV edizione del festival Arenasonica, da mercoledì 29 luglio a domenica 2 agosto all’interno dell’Arena Parco Castelli di Brescia.
La Una manifestazione partirà il 29 luglio con Le Capre a Sonagli, che hanno dato alle stampe il nuovo disco, Il Fauno, lo scorso marzo. Si continua il 30 con i Fast Animals and Slow Kids, usciti lo scorso ottobre con Alaska, mentre il 31 è il turno di un nome di spicco della scena internazionale, Wire, in Italia per due sole date, che presenteranno il nuovo album omonimo, uscito lo scorso 13 aprile per Pink Flag Records.
Il primo agosto chiudono le danze i Tre Allegri Ragazzi Morti accompagnati dalla Abbey Town Jazz Orchestra per la presentazione del disco Quando Eravamo Swing, una rilettura in chiave swing dei successi del trio di Pordenone.
L’ultimo giorno del festival, il 2 agosto, è affidato alle band locali, in versione acustica.

Programma

Mercoledì 29 luglio
Palco acustico e area food: dalle 19
Main Stage: Le Capre a Sonagli
Opening act, dalle 21: Verbal + Sdang!

Giovedì 30 luglio
Palco acustico e area food: dalle 19
Main Stage: Fast Animals And Slow Kids
Opening act, dalle 21: Endrigo

Venerdì 31 luglio
Palco acustico e area food: dalle 19
Main Stage: Wire
Opening act, dalle 21: Dead Candies + Waka Waka

Sabato 1 agosto
Palco acustico e area food: dalle 19
Main Stage: Tre Allegri Ragazzi Morti & Abbey Town Jazz Orchestra

Domenica 2 agosto
Palco acustico e area food: dalle 19

INDICAZIONI STRADALI
IN AUTO: Autostrada A4 uscita Brescia Ovest – Tangenziale Ovest direzione Ospedale/Stadio. Il Parco Castelli si trova a ridosso della Curva Nord dello Stadio Mario Rigamonti.
IN TRENO: Nel Piazzale della Stazione di Brescia, prendere la Metropolitana direzione Mompiano, scendere alla fermata Europa. Seguire verso nord, il parco si trova a 500 mt.

CONTATTI
www.arenasonica.net
Facebook: www.facebook.com/arenasonica

Info line: +39 328 8433150
Mail: blodiorama@gmail.com

Read More

Vincenzo Fasano – Fantastico

Written by Recensioni

“Questo album parla del cuore, dello stomaco che mi si stringe, del perdono e delle promesse, delle persone che diventeremo, della generazione che ride, del pianeta terra e della gioia dei colori. Questo album parla della felicità, si, della felicità. Ho la felicità e non ho paura ad usarla. Fantastico”. Vincenzo Fasano, cantautore mantovano di origini siciliane, parla così del suo secondo album, Fantastico, in uscita il 5 maggio per Eclectic Circus. Quattro anni fa il disco d’esordio, Sangue, che gli ha permesso di affacciarsi nella scena indipendente italiana e di aprire le date di Tre Allegri Ragazzi Morti, Riccardo Sinigallia, Nada, Le Luci della Centrale Elettrica, Dente, Brunori Sas e una lunga lista di importanti realtà. Una garanzia sul valore artistico di Fasano che proprio sulla scia cantautoriale degli ultimi dieci anni si può collocare. Chitarra, voce e non solo. Un’analisi attenta e tagliente della realtà che lo circonda, con un po’ di “acido” che arriva dal suo bagaglio musicale e dalle sue passioni, il Folk come il Punk di fine Settanta. Voce graffiante per raccontare il suo mondo interiore e quello che c’è fuori, speranze e delusioni di un giovane uomo che – scriver nella sua biografia – si è laureato controvoglia in giurisprudenza, avendo, allo stesso tempo, l’occasione per vivere da vicino il sottobosco musicale e artistico di una città vivace come Bologna. Sì, di cantautori come Vincenzo Fasano ce ne sono diversi in giro, la “scuola italiana”, in questo senso, può contare su una nutrita schiera di suoi rappresentanti, con molti Fasano ha diviso il palco, qualcuno ha messo anche lo zampino nei suoi lavori (Sinigallia, Gionata Mirai, Dino Fumaretto). C’era bisogno di un altro alfiere? Difficile dirlo così, di sicuro c’è bisogno di cose fatte bene. E questo album è fatto bene,

Read More