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À L’Aube Fluorescente a VOCI DAL SUD SUMMER FESTIVAL 2013

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Freschi vincitori del Volume 4 del nostro concorso AltrocheSanRemo e finalista, il 31 agosto, di Streetambula (il nostro primo live contest) a Pratola Peligna  À L’Aube Fluorescente sarà presente tra pochi giorni al VOCI DAL SUD SUMMER FESTIVAL 2013. La band si esibirà nella data d’apertura, il prossimo 8 agosto, insieme, tra gli altri, a MEG, JOVINE ed ETTORE GIURADEI mentre nelle date successive, saranno presenti tanti altri artisti come FABRI FIBRA, LA BANDA DELLA POSTA (Vinicio Capossela presenta), ASIAN DUB FOUNDATION e ALMAMEGRETTA. Presente anche Martino Adriani, vincitore del Volume1 di AltrocheSanRemo. Ecco il programma completo.

8 Agosto
MEG
JOVINE – ETTORE GIURADEI
Musicamanovella – Grammophone – Diodato – Libera Velo
Delibra – Pagliarulo – Heartzquake DjzPhast – Hot Fetish Divas
À l’Aube Fluorescente – Collettivo Skakkomatto
BIGLIETTO €11.00+1.50

9 Agosto
FABRI FIBRA special guest CLEMENTINO
Moda Loda Broda – Sidd – Leandro Jafet – Trc – Ndò
Tonico 70 from funky pushertz / dint recordz – I Pezzi di Merda
BIGLIETTO €20.00+3.00

10 Agosto
VINICIO CAPOSSELA presenta LA BANDA DELLA POSTA
Esclusivo spettacolo al parco dei mulini (San Pietro al Tanagro)
Tommaso Primo   – L’Erba Sotto l’Asfalto – PopTones – Yes Daddy Yes
Esercizi di base per le cinque dita – No strings Left – Martino Adriani – Fadà – Beltrami – Victorzeta e i Fiori Blu
Dj Set: Giovanni Inglese plus Luigi Gargano (Live Keyboard).
BIGLIETTO €15.00+2.00

11 Agosto
ASIAN DUB FOUNDATION
ALMAMEGRETTA
INDUBSTRY – TORREGGAE – OMOSUMO
Andrea Labanca – Basilisky Roots – Tough Tone
Sonatin For a Jazz Funeral – War Children – Carbonifero – Capobanna sud
BIGLIETTO €20.00+2.00

ABBONAMENTO 4 GIORNI € 35.00 + 5.00
AREA DJ
TEATRO
ARTE
SPORT E AVVENTURA
FREE CAMPING – FREE   WI-FIlogGen

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Martino Adriani (vincitore AltrocheSanremo Vol.1) guarda il video ‘Le physique du role’

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Martino Adriani è il vincitore di AltrocheSanremo Vol.1. Guardate il video ufficiale de ‘Le physique du role’…

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Martino Adriani

Written by Interviste

Finalmente è pronta l’intervista con il vincitore della prima edizione del nostro concorso per band emergenti AltrocheSanRemo. Non dimenticate che è in corso la seconda edizione ma intanto godetevi le risposte di Martino Adriani.

Il primo vincitore del contest AltrocheSanremo; che opinione hai dei vari “concorsi” per artisti emergenti?
Credo che ce ne siano di validi e meno validi. Fino ad ora non avevo mai partecipato ad un concorso, contest o roba del genere. Dico la verità, son sempre stato un po’ scettico, pensando che la musica dovesse “emergere’’ in modi differenti. Inoltre,credo che molti siano pilotati…ma non è certo il caso di AltrocheSanRemo, che, per come è stato impostato su internet, ha garantito il massimo della trasparenza. Poi, l’ho vinto io, quindi..non può che essere valido!…Scherzi a parte, credo che i concorsi, quelli “fatti per bene’’, al giorno d’oggi siano per un emergente un ottimo mezzo per farsi conoscere da gente del settore e cercare di diffondere la propria musica ad un pubblico più ampio.

Parlaci del tuo ultimo disco…
‘’Non date retta a me’’ è un mini album, autoprodotto, composto da 6 canzoni.
Ho iniziato a lavorarci su nella primavera del 2012, dopo aver conosciuto Daniele Brenca, arrangiatore e musicista di gran parte degli strumenti presenti nel disco, per poi dargli vita il 13 agosto dell’anno stesso.
Per quel che riguarda i contenuti, i brani presenti, fondamentalmente, son figli di paranoie e di un “disagio sociale’’ di fondo. E ciò che ho cercato di fare, è stato trattare temi “delicati’’ con ironia e comicità, con spirito ribelle, a volte di denuncia, mantenendo costante quella leggerezza che sfocia spesso in paradossi e surrealità. Il tutto barcollando su un filo sottile, dove non si capisce bene dove sta la follia e dove sta la realtà. Spero di suscitare sorrisi negli ascoltatori, ma soprattutto la famosa domanda:
“Gli diamo retta???’’

Il cantautorato devi averlo nelle vene oppure ti puoi svegliare una mattina e avere l’ispirazione?
Credo che ci sia un percorso da affrontare, avere negli anni i giusti “maestri’’, che siano i grandi cantautori della storia, i grandi letterati o i grandi poeti.
E secondo me bisogna essere particolarmente sensibili, un po’ tormentati, decisamente narcisisti. Quindi si, penso che devi averlo nelle vene.

L’Italia intesa come sistema musica aiuta gli artisti nella tua situazione ad emergere?
Bah. Credo poco. Siamo nel tempo dei “Talent Show’’, in cui vengono creati e studiati ad arte “prodotti commerciali’’ differenti dal mio stile. Non mi è mai balzata l’idea di provare a partecipare a programmi televisivi come “Amici’’ o ‘X Factor’’, non perchè li condanni, anzi, credo sia troppo facile oramai dargli contro, ma semplicemente per il fatto che la mia musica e il mio modo di fare musica non credo siano adatti a tali show.

Cosa faresti se avessi la possibilità di cambiare le cose?
Cercherei di aprire al cantautorato nuovi veicoli di accesso, diversi rispetto alle più facili opportunità di emergere oggi offerte dal sistema musica italiano.
Tuttavia concretizzare tale idea mi vien difficile forse perché non vi è attualmente un’apertura orientata al ritorno e all’affermazione del puro cantautorato di una volta.

La tua musica è diretta a chiunque oppure vuole un pubblico preciso e selezionato?
Credo sia diretta a chiunque. E’ proprio quello il mio intento, far canzoni che possano risultare piacevoli a tutti. Almeno ci provo.

Come nascono le tue canzoni?
Non so dare una vera a propria spiegazione. Le mie canzoni nascono per caso. L’ispirazione viene e va, va e viene. A volte mi abbandona per mesi, ma quando ciò inizia a preoccuparmi, torna con decisione e mi catapulta addosso decine di lampadine accese, tanto da farmi consumare le molteplici Bic rimaste inutilizzate nel periodo “spento’’. Naturalmente, tutto ciò è figlio degli avvenimenti che giorno dopo giorno si presentano nella mia vita.

Raccontaci qualche episodio che vale la pena raccontare della tua carriera artistica ad oggi?
Nel 2007, esordii live nella piazza del mio paese con una canzone-filastrocca scritta a 13 anni, dal titolo “La mia vicina è pazza’’, che affrontava in modo assai comico il tema del “vicino di casa rompiscatole’’, un luogo comune, insomma. Essendo la piazza sottostante alla mia abitazione, la mia vicina di casa ascoltò dal suo balcone il brano, e la prese decisamente sul personale. Giammai avrei potuto pensare qualcosa di simile!
Fatto sta che la carissima signora, imbestialita più che mai, il giorno dopo si recò da un avvocato con l’intenzione di farmi causa, cosa che poi non fu portata a termine, ovviamente, per assoluta infondatezza delle accuse!!! Insomma, a 19 anni, al mio esordio, per “colpa’’ di una filastrocca scritta da bambino, son stato a rischio denuncia! Ne valeva la pena raccontarla, no?

Quali sono i tuoi ascolti giornalieri e quali influenzano la tua arte?
Sono influenzato da sempre dai grandi del cantautorato italiano, Giorgio Gaber e Rino Gaetano su tutti. Per quanto riguarda i miei ascolti, variano a seconda del mio stato d’animo. Ma tutto ruota sempre intorno al rock: da quello italiano, ove ad accompagnare le mie giornate da oramai un decennio ci sono i Marlene Kuntz, e il tempo mi ha portato ad avere un folle amore per Elio e le Storie Tese, a quello straniero, riscoprendo, ultimamente, Nick Cave e Patti Smith.

Meglio vendere dischi o fare tantissimi concerti? O entrambi? Perché??
Ovviamente, entrambe le cose. Ma dovessi scegliere, preferirei suonare come un matto qua e là: il contatto diretto con le persone è qualcosa di sensazionale.

La diffusione della musica su internet un bene o un male?
Anche se sono un po’ all’antica, ovvero tra quei pochi che ancora comprano i cd originali, credo che la diffusione della musica su internet sia un bene. Soprattutto per gli emergenti. Io stesso ho usufruito di tale vantaggio.

Perché qualcuno dovrebbe avvicinarsi alla tua musica? 
Un’amica mi disse tempo fa che quando era giù di morale, metteva le mie canzoni e gli ritornava il buonumore. Da lì scrissi una frase in “Non date retta a me’’(Brano che dà il titolo all’EP) ‘’Mi presento: sono un inventore ma solo di strofette che portano buonumore!” …Ecco perché dovrebbero avvicinarsi alla mia musica: le mie strofette cercheranno a tutti i costi di far sorridere. Chissà se ci riusciranno….ma non vale la pena provare???

In questo spazio puoi promuovere tutta la tua attività…
Vengo da un periodo in cui, fortunatamente, ho avuto modo di suonare abbastanza. Recentissime le esibizioni a Battipaglia in due fantastici locali a cui aspiravo da tempo , il Capri Jazz Bar e La Cruna dell’Ago, per ‘’Prove di Rock’’. Sono in trattativa per le prossime settimane per altrettante serate, tra cui l’esordio in quel di Napoli in cui spero molto. Ad aprile intanto, l’11 sarò al Tex Saloon di Cava dè Tirreni  per ‘’Democraticontest’’,  il 17 al Koy Tavern di Fisciano. E sarò in compagnia del mio attuale compagno di “duo’’, Daniele Brenca, con basso e contrabbasso.
Per quel che riguarda lavori prossimi in studio, a sei mesi dall’uscita dell’EP, sto iniziando a pensare ad un secondo disco contenente una decina di canzoni. Ad anticiparlo, un brano registrato in acustico, chitarra e armonica, intitolato ‘’Marlene’’ (Che tral’altro potrete ascoltare su Youtube). Mi ero prefissato l’uscita di quest’ultimo ad un anno esatto da quella dell’EP, ma, essendo andato incontro agli elevati costi dell’autoproduzione, credo che i tempi saranno un po’ lunghi. Spero di trovare un’etichetta, insomma. Ma se così non fosse, nessun problema, qualche mese in più e il lavoro sarà comunque fatto…ho una voglia matta di dare un proseguio a ‘’Non date retta a me’’!
Abbiamo parlato poi di contest, oltre al vostro appena terminato e vinto(Yuppiii!!), sono in corsa per il ‘’Democraticontest’’ di cui accennavo prima, e per l’ “Ecomusic Festival’’, progetto interessante creato dall’associazione di Agropoli Panico Art. Possibilità di finanziamenti e di aperture di concerti importanti le poste in palio.
Altro progetto iniziato di recente con l’amico cantautore Martin Devil, è quello di omaggiare con svariate cover i grandi cantautori della musica italiana che più amiamo in una “rassegna’’ a cui abbiamo dato il nome di Lunedì d’autore La prima canzone, “Genova per noi’’ di Paolo Conte
Ora lascio un po’ di miei contatti…
La mia OfficialPage su Facebook, eccola qui.
Il mio canale Youtube…voilà.
Il mio MySpace (Che però non uso mai).
La mia mail: Martinokk@libero.it
Ah, se avete voglia di guardare i miei due primi videoclip ufficiali:
Marika Discarica (Video completamente improvvisato durante la manifestazione contro una discarica follemente progettata nel Parco Nazionale del Cilento)
…. Le physique du role (Video della canzone vincitrice del concorso, che con varie scenette racconterà il mio fantastico rapporto con lo sport)

Ciao Rockambula! Oh…Yeah!

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Altrochesanremo: commentiamo?

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Partita la seconda tornata di iscrizioni per il concorso Altrochesanremo, una formula ideata dalla redazione di Rockambula per permettere alle band emergenti di farsi promozione attraverso la nostra testata online. Le modalità di partecipazione sono molto semplici: si tratta di inviare il file mp3 di un brano che l’artista reputa più rappresentativo della propria produzione. L’unico vincolo imposto dall’organizzazione è che non sono ammesse le cover. Una volta raccolte le adesioni, la redazione pubblica dieci brani in ascolto sul sito e, parallelamente, redige un sondaggio sulla pagina Facebook di Rockambula, a cui tutti possono accedere per votare il migliore. Terminata la votazione viene decretato il brano vincitore a cui la redazione offre un banner di rimando al proprio sito web, una recensione, un’intervista e l’ascolto in streaming del demo, ep o album sulla home page di Rockambula.com. La gratuità dell’iniziativa e la struttura del concorso, che si pone come un’importante vetrina nel panorama indipendente nazionale, soprattutto se teniamo conto del considerevole numero di utenti di tutta la penisola che accedono quotidianamente al sito della webzine o alla pagina Facebook (e tra questi anche discografici, agenzie di booking, colleghi giornalisti), hanno contraddistinto Altrochesanremo come un’occasione ghiotta per gli emergenti e garantito una massiccia adesione alla prima edizione, che si è conclusa la scorsa settimana con la vittoria del cantautore Martino Adriani, i cui brani sono già in ascolto sul nostro sito web. Cosa insolita per un contest, poi, non ci sono state polemiche di sorta: tutte le fasi di selezione si sono svolte con grande serietà e serenità, in uno spirito di spensierata competizione, in cui gli artisti hanno messo in campo le loro abilità “spammatorie” condividendo il sondaggio sulle loro fanpage del social network e invitando più amici possibili a votare. Qualcuno avrà cliccato alla cieca il nome del proprio beniamino, altri invece si saranno incuriositi e avranno ascoltato tutti i  brani in gara, mettendo in azione il motore della promozione a cui puntiamo.

Ok, sono senza dubbio di parte, ma trovo molto bello che una webzine, che spesso viene vista come una macchina sputa-sentenze e assegna giudizi, possa dimostrare con un sistema tanto semplice quanto il suo scopo primario sia in realtà quello di aiutare le piccole realtà musicali che cercano di farsi strada, fornendo loro più visibilità possibile. Per questo vi ricordo che sono aperte le iscrizioni al secondo turno di gara: inviate un brano in formato mp3 con una breve biografia e una foto in allegato a pizzicasilvio@virgilio.it o riccardomerolli@katamail.com o rockambulawebzine@gmail.com.

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AltrocheSanRemo Volume 2. Sono aperte le iscrizioni.

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Un grande successo!!! Ecco cosa è stata la prima edizione di AltrocheSanremo, il primo concorso per band emergenti targato Rockambula. Stiamo sistemando le ultime cose relative alla premiazione del vincitore Martino Adriani ma siamo pronti ad accogliere le nuove realtà per il Volume 2 del concorso. Le regole sono le stesse:

1. essere una band (o un singolo) emergente che faccia pezzi originali (niente cover)

2. mandarci un pezzo in mp3 che sarà inserito con altri 9 in ascolto sulla nostra home

Fatto questo, creeremo un sondaggio pubblico sulla nostra pagina Facebook dove ogni nostro seguace potrà esprimere 1 voto che potrà comunque essere modificato fino all’ultimo secondo della gara. Al termine, chi vince ha il banner per 1 mese, 1 intervista e/o recensione, pezzi in ascolto esclusivo in home e promozione da parte nostra.

Per iscrivervi scrivete (con allegato pezzo e mini bio) a pizzicasilvio@virgilio.it o riccardomerolli@katamail.it o rockambulawebzine@gmail.com

In bocca al lupo e vista la nostra farfallina?

 

 

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Ascolta in esclusiva su rockambula i brani del vincitore di AltrocheSanRemo: Martino Adriani.

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Ascolta in esclusiva su rockambula i brani del vincitore di AltrocheSanRemo: Martino Adriani. E non dimenticate che sono aperte le iscrizioni per AltrocheSanRemo Volume 2. Il concorso è aperto a tutte le band originali emergenti. 10 formazioni, un brano a testa in ascolto in home e un sondaggio pubblico sulla nostra pagina Facebook. Chi vince ha il nostro banner per 1 mese, pezzi in ascolto, rece e/o intervista + promozione.

In bocca al lupo

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AltrocheSanRemo: ecco vincitore e classifica completa!!

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Finalmente abbiamo il vincitore del primo concorso per artisti emergenti targato Rockambula; AltrocheSanRemo.
Dopo una estenuante gara a due con i Mursia (molto staccati i De Rapage, terzi) che ha visto ultimarsi il sorpasso proprio all’ultimo giorno utile di votazione, il vincitore è Martino Adriani.
Questa la classifica:

Martino Adriani          618
Mursia                               557
De Rapage                         67
L’Introverso                     33
Matt Waldon                     29
Nebra                                 27
The Nihilist Fisherman   19
Starslugs                            15
Simone Mazziotti              5
Delgado                               2

In attesa di un’intervista col cantautore vi lasciamo alle sue parole (tratte da “Non Date Retta a me” che potete ascoltare nel video sottostante):

Mi presento sono un inventore,
ma solo di strofette che portano buonumore
Precisamente sono un rompiscatole,
la mia specialità è quella di sputtanar le frottole
E il mio difetto e di pensare troppo,
ma alle stronzate che del resto me ne fotto
Ma dico fossero tutti come me
..dalla mattina a sera a sistemarsi il gilet…Oieah..
Allora via stazione dopo stazione,
senza una rotta senza una destinazione
La mia giornata è da cane randagio,
ma dice bene il detto “va lontano chi va adagio”
Allora pascolo mangiando erba trastulla,
le pecore mi dicono sei solo un buon’ a nulla
Peccato che sono una pecora anch’io,
ma di colore nero ringraziando Ddio
Oieah…non date retta a me!
Pecore bianche siete astute e siete in tante,
io pecora nera sola e pure ignorante
Ma tutto ciò col vostro modo di pensare
..Si,sono diverso, ma che ci posso fare?
Quindi signori muniti di pregiudizio
non è problema vostro se ho qualche strano vizio
Ognuno un giorno avrà quello che gli spetta,
ma io vi do un consiglio:non datemi mai retta!
Oieah non date retta a me
Son narcisista e non vi va bene
Seguo la politica ma poco mi intrattiene
Son per la pace ma voi obbiettate
Sono un delinquente è una bugia ma ci credete
Sono un fringuello che ama la libertà
Per voi un monello che da fastidio qua e là
Come vedete no non siamo in sintonia
Voi per la vostra strada ed io per la mia
Oieah non date retta a me

http://www.facebook.com/pages/Martino-Adriani-Cantautore/134741466671638?ref=ts&fref=ts

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Martino Adriani – Non Date Retta A Me

Written by Recensioni

La rima è sicuramente un’arma antica ma ancora efficace per fare breccia nel nostro cuore, nonché nel nostro cervello. E la rima è indubbiamente l’arma preferita da Martino Adriani, cantautore salernitano che sa giostrare le parole con grande semplicità e estro, senza cascare nel facile e frequente “sole, cuore, amore”. Martino rimane comunque a ridosso di quel baratro, cammina intorno al bordo dello strapiombo rendendo così la sua canzone infantile, sempliciotta ma mai banale e impersonale con quel pizzico di trash di amatoriale che rende il prodotto fresco, reale e onesto. Appositamente trash e amatoriale sembra essere stato studiato l’artwork, che riflette proprio alla perfezione il contenuto.
I brani del suo mini-album non sono capolavori e credo che lo stesso ragazzo campano questo lo sappia benissimo, non hanno nessun picco di genialità, ma hanno la rara caratteristica di attirare l’attenzione proprio per quelle parole che devono suonare insieme, per quella musicalità data da quelle coppie di sillabe che tendono a dare una sensazione di unione con la musica che si sta ascoltando. E allora rimaniamo sempre in attesa della prossima rima, sperando ci strappi un sorriso come spesso capita. La demenzialità, il surrealismo e l’autoironia regnano sovrani: “Non ho più il fisico, se non per giocare a Risiko”, “Mi presento sono un inventore, ma solo di strofette e buonumore”. Ma forse la migliore (anche se incastrata a forza) rimane: “e anche se porto l’orologio di Flick e Flock mi faccio di poesie francesi, gin e tanto rock”, un’esplosione di autocelebrazione naif in “Diverso” accompagnata da un arrangiamento allegro e spensierato opera del fido collaboratore Daniele Brenca. Le musiche rimangono sempre a cavallo di un’onda calma e distesa, rilassano mente e corpo in ambientazione molto marittima: quattro amici, qualche birra e una spiaggia. In questo sottofondo pacioso Martino sprigiona il suo egocentrismo e fa la differenza: “verso nel bicchiere un poco di universo e lo bevo all’inverso”, “questa vita è una pazzia prendila con ironia, attitudine non mia, che sono figlio della nostalgia”.
Dei tratti di rude genialità vengono dipinti anche in “Le phisique de role”, Martino dice di essere pigro e completamente avverso all’attività fisica ma con la sua energia pare portarci ancora al parco giochi nelle sere di inverno, quando tutti gli altri papà stanchi e oppressi dagli straordinari al lavoro preferiscono accendere la console di turno e sbarazzarsi del proprio figlio. La grande fortuna di rimanere bambini.
Un po’ in sordina gli altri brani del disco. Convincono meno la title track, filastrocca mirata più all’autocelebrazione che altro e “Marika Discarica” (anche in versione remix, più minimal ed esotica), la melodia è statica e lascia la canzone insapore nonostante la tematica sociale affrontata con grande personalità e con l’occhio innocuo ma spietato di un bambino troppo cresciuto. Una nota a parte va a “Vai a Uomini e Donne”, forse qui Martino cade in una facile parodia sulla nostra società arrivista, troppo comoda e scontata come presa di posizione. In questo caso il nostro amico si è dimostrato pigro proprio come si descrive. Ma sappiamo che non è così e che può regalarci molto di più. Per il momento mi accontento di quattro rime in croce come queste. Per fortuna a regalarmi un sorriso basta davvero poco.

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