Following Friday – Outside The Fence

Written by Recensioni

E’ già tempo di maturità al secondo colpo quello della Bay Area Band Riminese Following Friday, fortemente coesi per consentirci d’essere presenti con gli orecchi al secondo loro sforzo amperico “Outside The Fance”, ed è veramente un buon sentire, un perfetto incarnare lo spirito passionale e fun che sin dai primissimi giri di piatto si pone come una fistola prepotente sulle terga incontinenti di tanti Finley, Lost e dAri  che credono di imbambolare teen e ombrosi Emo senza catene; sei tracce percussive per un Ep che scalda il giusto, punk affiancato da arrembaggi rock che paiono arrivare anche dalla parte dell’attuale scena newyorkese con i protagonisti strapazzati di Ours o The Sea And CakeFuture lover back problems”, “A dive into the ocean”, dunque buone influenze e scuola quelle che i nostri FF utilizzano per costruire quello che è sicuramente un alto livello d’intesa sonica, ed anche – perché non ammetterlo – quella qualità ed estetica che può benissimo reggere il confronto con  altre magnifiche “banderuole” italiote che li hanno preceduti.

E se punk deve essere, che punk sia, Ep come questi, che ancora sopravvivono ai cavalloni spumosi e le tavole da surf  Californiane, vanno salutati con affetto e riguardo, sono piccole lezioni di una gioventù ribelle-educata che amplifica poesia, amore e dolorose istantanee generazionali che segnano il messaggio profondo della “voglia di esserci”, dell’essere protagonisti di una nuova era scalmanata mai autoreferenziale, piuttosto fondante; ed allora a manetta dentro il fuoco incrociato di “First shot is the hardest”, a radente nelle filologie hard-rock che permeano la ballata “Out on the deck”, al centro dell’ansia di tastiere e chitarre sincopate “Dear Charlie you ruined my life” o nelle sgassate di purissimo tween-pop che intossicano di pogo “Girls like that”.
Grandi schitarrate spigolose vi attendono disponibili per farvi un bel giretto a bordo di questa tensione elettrica dall’anima cortese, un modo di intendere la musica come un contatto da innescare tra pancia e cervello, tutte cose che una volta messe in moto da questa band dalla doppia Effe faranno da collante per un atletica artistica che vi mozzerà il fiato. Ammesso e non concesso!

Last modified: 14 Marzo 2012

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