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It’s Closeness, It’s Easy: il tempo che scorre nelle mani di Planning For Burial

Written by Federico Longoni• 30 Maggio 2025• Recensioni

Il nuovo album del musicista della Pennsylvania è pieno di dettagli e sfumature, capace di tirare fuori forti emozioni legate all’inesorabile senso della vita che scorre troppo velocemente.
[30.05.2025 | The Flenser | doomgaze, drone metal, shoegaze]

Qualche anno fa, Thom Wasluck – in arte Planning For Burial – pubblicava Below the House, un album che mi aveva molto colpito per la sua compattezza sonora e per le tematiche narrate attraverso musica e testi. Un disco che ascoltai per mesi, senza mai stancarmi.

Sono passati diversi anni (era il 2017) e del progetto del musicista di casa The Flenser avevo perso le tracce. Finché, alcune settimane fa rieccolo nel mio radar per puro caso. Un brano nuovo, bellissimo, e un album nuovo in arrivo. Mi ero quasi stancato di ascoltare dischi post-metal negli ultimi tempi, non ho più trovato un album che sapesse emozionarmi come aveva fatto Below the House. Questo nuovo It’s Closeness, It’s Easy mi ha però ributtato dentro al turbine, dandomi la certezza concreta che questo genere musicale sa generarmi ancora qualcosa dentro.

La produzione anche questa volta è cristallina ma non perde quella patina lo-fi che ha sempre caratterizzato il progetto, permettendo ad ogni elemento di emergere con chiarezza anche nei passaggi più densi. Gli arrangiamenti oscillano sapientemente tra momenti di pura contemplazione melodica, dove le chitarre si trasformano in onde eteree di riverbero e delay, come nell’iniziale singolo You Think, e sezioni più aggressive, dove il noise e le distorsioni graffiano la superficie, come nella poderosa e bellissima A Flowing Field of Green.

Planning For Burial © Matt Hannon
Tutto appare fugace.

L’album è pervaso da una sensazione di fugacità che attraversa ogni brano come un filo conduttore invisibile. C’è qualcosa di profondamente umano nel modo in cui Wasluck cattura quella sensazione universale di vedere il tempo scorrere tra le dita, di percepire l’invecchiamento non come un processo graduale, ma come una rivelazione improvvisa.

Ciò viene descritto benissimo dal muro di chitarre di With Your Sunglasses On Like a Ghoul, in cui il protagonista del brano è statico, con gli occhiali da sole, fermo immobile a guardare il tempo che passa, a vivere passivamente il presente facendosi sfuggire di mano il tempo che non tornerà mai indietro. Le chitarre diventano il veicolo perfetto per questa riflessione: quando si fanno melodiche ed eteree sembrano voler fermare il tempo, creare bolle di sospensione temporale; quando invece esplodono in wall of sound distorti e noise, riproducono quella sensazione di vertigine che ci prende quando realizziamo quanto velocemente tutto ci stia scivolando addosso.

Wasluck riflette anche sulle vite delle persone che hanno arricchito la sua, sugli amici che si stanno lentamente autodistruggendo, sui genitori che giorno dopo giorno vede invecchiare sempre di più.
C’è però anche spazio per la speranza e la positività nel pensare che il tempo già trascorso su questa terra sia stato sfruttato al meglio delle possibilità. Nella magnetica Fresh Flowers For All Time si nota appunto la metafora di un fiore fresco piantato in ogni momento importante del passato, a dimostrazione che qualcosa di bello è stato fatto e ha lasciato il segno.

Tra furia e delicatezza.

It’s Closeness, It’s Easy è un album che cresce lentamente, rivelando di volta in volta nuovi dettagli ed elaborate sfaccettature emotive. In un panorama musicale spesso ossessionato dalla novità a tutti i costi, Wasluck ci ricorda che a volte la vera innovazione sta nell’approfondimento di ogni piccolo particolare.

Un disco che suona aggressivo e decadente, ma anche speranzoso e sognante. Un lavoro che conferma l’alta qualità di Planning For Burial, sia come musicista che come autore di testi. Musica estremamente intima e personale, tanto furiosa quanto delicata. Musica che dona emozioni e ci fa capire che, nonostante il tempo scorra in un attimo, possiamo fare in modo che nel passato rimanga anche una nostra piccola, ma indelebile impronta.

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album 2025 doomgaze Drone Planning For Burial Post-metal post-rock Shoegaze The Flenser USA

Last modified: 30 Maggio 2025

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