Fungus – The Face Of Evil

Written by Recensioni

La musica è la principale causa dei “trip” mentali, questo è poco ma sicuro. Avete presente quando ascoltando un disco e battete il piede per mantenere il ritmo? Bene, detto con onestà, ascoltando The Face Of Evil dei Fungus (con un paio di birre in corpo) sono riuscito a scuotermi completamente sulle note di ogni singola traccia. Mi spostavo con calma come se stessi ballando un lento ma, nel frattempo, dimenavo la testa come un pianista alle prese con il proprio pezzo più grintoso, agitando le mani come un Maestro d’Orchestra. Insomma, il nuovo disco dei Fungus ha la peculiarità di riuscire a trasportare l’ascoltatore, si perde il controllo del proprio corpo. In The Face Of Evil c’è un massiccio utilizzo delle tastiere, anzi, potremmo dire che sono predominanti mentre gli assoli di chitarra che potrebbero sembrare giusto un contorno non lo sono affatto. Per essere precisi non parliamo di semplici effetti o giri di chitarra, sono dei veri requiem, pezzi di ottimo prog elaborati al punto giusto con venature Hard rock, Psichedeliche e Folk. Insomma, stiamo parlando di vere e proprie chicche. La band genovese ha carattere, è riuscita a sfornare un lavoro dalle mille tinte, in certi momenti riesce a suscitare dolci emozioni, altre volte tutto diventa più scuro e cupo. Anche questa volta riesco a definire la finissima tecnica dei cinque membri: c’è Alejandro che con la sua chitarra sfodera assoli su assoli accompagnato indiscutibilmente dall’amico Dorian, cantante del gruppo e chitarrista acustico. L’asso della band è sicuramente Claudio Ferreri che con la sua tastiera gioca di effetti, compone melodie e crea atmosfere. I Fungus sono un invidiabile band, hanno tutte le carte in regola per essere i portabandiera del Prog Italiano. Una nota di merito va alla BloodRock Records che, gemellata con la maestosa Black Widow Records, ci propone i gruppi più assurdi e talentuosi che ci sono in giro. Il consiglio è il solito da adottare quando ci si trova di fronte ad artisti dalle migliori qualità: impossessarsi del loro album ed ascoltarlo fino a quando non diventa bollente, fino a quando non prende a fuoco!. I Fungus sono una garanzia ed è d’obbligo concedergli l’opportunità che meritano.

Last modified: 20 Febbraio 2015

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *