Dropkick – The Scenic Route

Written by Recensioni

Melodie a base di voce e chitarra nel nuovo lavoro della longeva formazione scozzese.

[ 07.02.2020 | Bobo Integral | power pop, indie rock ]

Lievi come un sole scozzese dopo una mattina di pioggia: suonano così i Dropkick, band di Edimburgo di lungo corso, sulla scena dal 2001 e giunta al sedicesimo lavoro.

Attorno alla voce di Andrew Taylor, la formazione comprende Ian Grier (tastiere, chitarra), Alan Shields (chitarra, basso e voce) e Mike Foy (batteria e voce). Line up e sonorità della band si sono modificate ed evolute nel tempo, passando dallo stile punk pop degli esordi a un suono più avvolgente e leggero nel quale è la melodia a farla da padrone.

The Scenic Route conferma questo percorso e risente fortemente delle influenze dichiarate dalla stessa band – Wilco e Teenage Fanclub tra gli altri, ma è possibile intravedere rimandi a Simon & Garfunkel (You’ll always be there), ai Beach Boys (Home Early) e, perché no, ai R.E.M. più melodici (Tomorrow).

Tutto giocato sul tema del trascorrere del tempo e sull’evoluzione dei rapporti umani, nelle dieci tracce che compongono il disco si resta sempre piacevolmente in bilico tra speranza e malinconia. Voce e chitarra si inseguono e si lasciano spazio, senza mai eccedere nell’intimismo. Un sapore vintage, ma di grande leggerezza, un’atmosfera da “reunion di Friends” che pervade tutto l’album, dal pezzo in apertura Feeling Never Goes Away, passando per Too Long con il crescendo dei cori nel finale, proseguendo per Tomorrow, fino al brano in chiusura You’ll always be there, quasi un contraltare a I’ll be there for you dei Rembrandts.

Registrato quasi interamente in presa diretta, da quest’album traspare il piacere della band di suonare insieme e di “catturare” l’energia creativa (“I’m alive today, I hope this feeling never goes away, I hope this feeling … stays”).
Da ascoltare e riascoltare.

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Last modified: 11 Febbraio 2020