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La Band della Settimana: Le Capre a Sonagli

Written by Novità

La storia de Le Capre a Sonagli comincia nel 2000 quando, con il nome di Mercuryo Cromo, la band si fa notare suonando con Sick Tamburo, Cisco, Zen Circus, Giorgio Canali e partecipando a concorsi di livello nazionale. In particolare, la vittoria del contest Nuovi suoni live, permette al gruppo di esibirsi con gli Afterhours e dare alla luce il disco TORMENTA (Suonovivo / Nautilus con Giovanni Versari). Dal 2010 la band decide di operare una maggiore sperimentazione a livello compositivo. Il processo porterà alla definizione di una nuova identità: Le Capre a Sonagli vengono presentate ufficialmente il 1° aprile 2011 contestualmente all’omonimo ep. Il gruppo ottiene subito importanti consensi: ottimi piazzamenti in vari concorsi, una serata in apertura agli Asian Dub Foundation, moltissimi live. Nell’ottobre 2012, il disco di debutto SADICAPRA. Nel corso dell’estate del 2014, Le Capre a Sonagli concludono il tour di concerti iniziato a fine 2012: il bilanciere segna un’ottantina di date, su e giù per i palchi di tutta la penisola. Il Fauno, uscito lo scorso 3 marzo in autoproduzione con la collaborazione di #hashtag.

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FILAGOSTO Festival XII edizione

Written by Senza categoria

FILAGOSTO Festival XII edizione / 29 Luglio – 03 Agosto 2014 Area Feste via Locatelli,1 – FILAGO (BG) ingresso gratuito / inizio concerti ore 21

I MARLENE KUNTZ inaugurano domani 29 Luglio la XII edizione
di FILAGOSTO Festival, una delle più longeve e importanti rassegne ad ingresso gratuito di tutto lo stivale!

martedì 29 Luglio 2014
MARLENE KUNTZ
VINTAGE VIOLENCE

mercoledì 30 Luglio 2014
BEENIE MAN & ZAGGA ZOW BAND
RAS MELODY AND IRIE ROOF BAND

giovedì 31 Luglio 2014
CISCO
IL FIENO

venerdì 01 Agosto 2014
THE ZEN CIRCUS
IL TRIANGOLO
LA MAISON ORCHESTRA

sabato 02 Agosto 2014
GAZEBO PENGUINS
LUMINAL
NOCIVA

domenica 03 Agosto 2014
MORGAN Play Live Show
FEDERICO CIMINI

PALCO ACUSTICO VEN-SAB-DOM ore 20

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FILAGOSTO Festival

Written by Senza categoria

Tra il 29 Luglio e il 3 Agosto ritorna FILAGOSTO Festival, una delle più longeve e importanti rassegne ad ingresso gratuito di tutto lo Stivale che si terrà ovviamente a Filago (BG)

martedì 29 Luglio 2014
MARLENE KUNTZ
VINTAGE VIOLENCE

mercoledì 30 Luglio 2014
BEENIE MAN & ZAGGA ZOW BAND
RAS MELODY AND IRIE ROOF BAND

giovedì 31 Luglio 2014
CISCO
IL FIENO

venerdì 01 Agosto 2014
THE ZEN CIRCUS
IL TRIANGOLO
LA MAISON ORCHESTRA

sabato 02 Agosto 2014
GAZEBO PENGUINS
LUMINAL
NOCIVA

sabato 02 Agosto 2014
MORGAN Play Live Show
FEDERICO CIMINI

PALCO ACUSTICO VEN-SAB-DOM ore 20

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Massimiliano Larocca – Qualcuno Stanotte

Written by Recensioni

Uno strano ed intrigante mix fra i Clash di “Should I Stay or Should I Go?”, i Modena City Ramblers dell’epoca di Cisco, Ligabue e Francesco De Gregori rompe ogni schema della scena cantautoriale italiana ed apre il nuovo lavoro di Massimiliano Larocca, Qualcuno Stanotte. L’anima del rocker di Correggio, oltre che nella opening track “Angelina”, si fa nuovamente viva in “Scarpe di Lavoro”, che ha anche reminiscenze dei mitici ed indimenticati Morphine (che forse avrete anche ascoltato senza saperlo anni fa nel film Viaggi di Nozze di Carlo Verdone). Se tutto ciò non vi ha ancora incuriosito, allora dovreste sentire le tristi e malinconiche “Le Luci della Città” e “Strade Perdute” che, anche se lasciano per un po’ i confini del Rock per spingersi in quelli del Blues alla Robert Johnson, vi faranno sicuramente innamorare della voce del cantautore e musicista fiorentino. “Magnifici Perdenti” è tanto accattivante quanto minimalista nei suoi pochi accordi di chitarra, con quei suoi timidi assoli, spesso coperti dal drumming sempre preciso e perfetto.

Nelle rimanenti canzoni (soprattutto in “Sottomondo” e in “Niente Amore”) invece si percepiscono in maniera abbastanza rilevante chiari riferimenti a Bruce Springsteen, che di certo ha influenzato molto il modo di scrivere ed arrangiare canzoni di Massimiliano Larocca. Abbiamo per caso trovato il futuro erede italiano del boss? Solo il futuro potrà dirlo, ma per ora, di certo, ha raccolto bene ciò che il collega statunitense ha disseminato in decine di album e in oltre quarant’anni di onorata carriera. Originale anche l’idea di pubblicare “Fiati Intermezzo” anche se forse l’avrei messa più come spartiacque in sesta / settima posizione quasi a segnare una virtuale facciata A e B come si faceva con i vinili e le cassette negli anni ottanta. Ascoltando questo album ci sembra di stare davanti a un prodotto davvero molto valido, in cui l’artista fa tesoro di tutte le esperienze passate, di un curriculum talmente variegato da comprendere persino opere teatrali/musicali e un super gruppo, i Barnetti Bros Band, fondati assieme a Massimo Bubola (storico collaboratore di Fabrizio De Andrè e autore di classici quali “Sand Creek”, “Don Raffaè” e “Il Cielo d’Irlanda”), Andrea Parodi e Jono Manson, coi quali si conquistò persino una copertina sul prestigioso mensile Buscadero. Fossi in voi mi precipiterei al più vicino negozio di dischi per comprare Qualcuno Stanotte.

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L’AltopArlAnte festeggia 10 anni con una compilation!

Written by Senza categoria

Ancora tanta musica gratis grazie alla collaborazione tra XL e L’AltopArlAnte, che danno vita al quinto capitolo di Libera Veramente. Questa volta però le novità sono poche, ma la compilation è ricchissima, in quanto celebra il decennale dell’agenzia che ha dato una spinta notevole alla promozione e diffusione della musica indipendente via etere. L’iniziativa si inserisce nella serie di iniziative che L’AltopArlAnte sta effettuando dall’inizio di questo suo decimo anno di attività. Ci sono stati numerosi minifestival con molti artisti coinvolti (a Casa Italia durante il Festival di Sanremo, al MEI, al salone internazionale del libro, ai festival Collisioni di Barolo, Astimusica, Paratissima di Torino, PoPistoia …), il volume 4 sul numero di aprile di XL di Repubblica, la targa di riconoscimento al MEI, e altre iniziative sono ancora in corso in questa chiusura di anno.
Ricordiamo che la Compilation fu premiata nelle sue prime edizioni al Super Sound di Faenza e che nel nuovo volume presenta ben 32 tracce selezionate tra i brani indie promossi in radio proprio da L’AltopArlAnte in questi 10 anni.
Di seguito la tracklist:

01. Andrea Mirò e Dargen D’Amico – Senza che nulla cambi
02. Capone e Bungtbangt vs Daft Punk Rmx – Around The World
03. Cinzia Fontana & Franco Battiato – Svegliami domani
04. Il Parto delle Nuvole Pesanti e Roy Paci – Magnagrecia
05. Dente e Il Genio – Precipitevolissimevolmente
06. Cockoo – Le distanze (solo lamenti)
07. Il Genio – Pop Porno
08. Calibro 35 e Dellera – Il beat cos’è
09. Combass e Caparezza – Megaparty
10. Dellera – Le parole
11. Enrico Ruggeri – Diverso dagli altri
12. Enzo Avitabile e Bob Geldof – Suonn’ a pastell’
13. Freak Antoni, Alessandra Mostacci & Luca Carboni – Però, quasi
14. Giorgio Faletti – Nudi
15. Giovanni Nuti canta Alda Merini – Il depresso
16. Guignol & Cesare Basile – 12 marmocchi
17. Giulio Casale – Fine
18. I.P.E.R. (Piotta, 99 Posse, Roberto Angelini, Pierpaolo Capovilla, Enrico Capuano, Cisco, Combass, Dellera, Dj Aladyn, Lacuna Coil, Le Braghe Corte, Lemmings, Erica Mou, Federico Poggipollini, Eva Poles, Quintorigo, Sud Sound System, Velvet)– Ancora in piedi
19. Lou Dalfin & Roy Paci – Rota d’amont
20. Management Del Dolore Post-Operatorio – La pasticca blu
21. Marco Notari – Io non mi riconosco nel mio stato
22. Mau Mau – Mare Nostrum
23. Daniele Ronda & Davide Van Den Sfroos – Tre corsari
24. Simone Cristicchi – Il cane
25. Nicolò Carnesi & Brunori Sas – Mi sono perso a Zanzibar
26. Nobraino – Bademeister
27. Pino Scotto & Club Dogo – Pino … occhio
28. Quintorigo & Juliette Lewis – How Does It Feel?
29. Rubens & Sud Sound System – Mai come ora
30. Sikitikis – Le belle cose
31. Spacca il silenzio & Lucio Dalla – Da questo muro
32. Zibba, Almalibre & Tiromancino – Una parte di te

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Dimartino + Stazioni Lunari + The Electric Flashbacks

Written by Live Report

Note Sulle Ali di Farfalla @Teramo (Villa Comunale) 07/09/2013

La mente era lì che viaggiava verso il paradiso, pensando a Federica Moscardelli e Serena Scipione (due studentesse tragicamente decedute nel terremoto dell’Aquila nel 2009), per molti degli accorsi a questa manifestazione che, giunta alla sua quinta edizione, ha saputo fidelizzare il suo pubblico e creare anche un po’ di turismo culturale in una regione come l’Abruzzo. Per loro, e anche gli altri presenti, l’evento aveva quindi un sapore diverso rispetto al classico concerto Rock o al solito festival Indie.

Sembrava quasi, per citare parole alla Battiato “un rapimento mistico e sensuale” quello che sono riusciti a creare gli artisti che vi hanno partecipato. La sera del 7 settembre finalmente lo spettacolo “Stazioni Lunari” ideato da Francesco Magnelli (membro fondatore di BeauGeste, C.S.I. e PGR ed in passato collaboratore dei Litfiba) è approdato in terra abruzzese in occasione della quinta edizione di “Note Sulle Ali di Farfalla – Notte per Federica e Serena”, manifestazione di solidarietà che ha ospitato precedentemente artisti quali Afterhours, Marlene Kuntz, Bandabardò, Brunori Sas, Calibro 35, Offlaga Disco Pax, Bugo, I Cani e Pan Del Diavolo e che si svolge ogni anno a Teramo in ricordo delle due studentesse Federica Moscardelli e Serena Scipione, tragicamente decedute nel terremoto dell’Aquila.

scaletta dimartino

scaletta Dimartino

La cornice dell’evento è stata la Villa Comunale nel quale erano presenti anche stand alimentari, una mostra fotografica curata da Dante Marcos Spurio, un mercatino musicale, un’esposizione artistica di Massimo Zazzara, una di moda a cura di Joele, giovane stilista teramano, con i suoi figurini ideati appositamente per l’occasione e persino una di Alessandro Paolone con le sue creazioni astratte su cotone egiziano. La serata è stata aperta da Dimartino, gruppo musicale indie pop italiano originario di Palermo che prende il nome direttamente dal suo leader, il cantante e bassista Antonio Di Martino.

Qualcuno dei presenti probabilmente lo aveva già visto anche in occasione del Soundlabs Festival a Castelbasso (Te) essendo il target del pubblico lo stesso ma riascoltarlo dal vivo seppure per un breve set di dieci canzoni è stata un’emozione non da poco. La sua scaletta infatti includeva tutte le canzoni più conosciute del gruppo, da “Venga il Tuo Regno” a “Non Siamo gli Alberi” passando per “Poster di Famiglia” e “Maledetto Autunno”.

Dopo circa trentacinque minuti di spettacolo è stata poi la volta dell’attesissimo progetto Stazioni Lunari che in passato ha ospitato artisti del calibro di Bugo, Teresa De Sio, Piero Pelù (Litfiba) e  Daniele Sepe (per citarne solo alcuni) e che per l’occasione ha riunito oltre ai soliti Francesco Magnelli e Ginevra Di Marco, Cisco (ex Modena City Ramblers), Cristina Donà e Cristiano Godano (voce, chitarra e anima dei Marlene Kuntz). Il format è lo stesso di sempre, Ginevra di Marco a fare gli onori di casa, padrona in movimento da una stazione all’altra che determina successioni, movimenti e favorisce commistioni fra i diversi mondi musicali degli ospiti che sono disposte su tre pedane disposte su un palco con una scenografia tanto minimalista ed essenziale quanto attraente.

scaletta stazioni lunari

scaletta stazioni lunari

Lo spettacolo è aperto da “Del Mondo”, proveniente dal repertorio dei C.S.I. che recentemente hanno deciso di riunirsi senza il loro cantante Giovanni Lindo Ferretti per un breve tour che porterà Gianni Maroccolo, Francesco Magnelli, Giorgio Canali e Massimo Zamboni in giro per l’Italia fino a dicembre accompagnati alla voce dalla carismatica Angela Baraldi.

Tornando invece alla serata del 7 dicembre c’è da dire che massiccia è stata la partecipazione del pubblico che si rivelerà sempre educato e composto (nessun tentativo di pogo, neanche durante i pezzi più animati). La scaletta in questo caso ha incluso invece pezzi provenienti dal repertorio dei singoli artisti (ad esempio “Lieve” e “Trasudamerica” dei Marlene Kuntz) e persino un sentito omaggio al genio musicale di Lucio Dalla (“Com’è Profondo il Mare”) e brani tradizionali della nostra penisola.

Gradita ed inaspettata sorpresa è stata la ricomparsa sul palco verso la fine del concerto di Antonio Di Martino che ha voluto lasciare così un suo ulteriore contributo alla serata che si è conclusa con l’esibizione al laghetto della Villa Comunale del nuovo progetto di  Tito, leader dei Tito & the Brainsuckers, The Electric Flashbacks e con un dj set a cura di VxVittoria C. & Marco Mattioli (COSEPOP). “Note su ali di farfalla – Notte per Federica e Serena” quest’anno ha supportato il centro antiviolenza “ La Fenice”, di cui è intervenuta anche una rappresentante che ha spiegato le attività che svolge durante una breve intervista.

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