What’s up on Bandcamp? [ottobre 2021]

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I consigli di Rockambula dalla piattaforma più amata dalla scena indipendente.
GUSTAF – AUDIO DRAG FOR EGO SLOBS

[ 01.10.2021 | USA | post-punk, art rock ]

Difficilmente il quintetto di Brooklyn dimenticherà l’autunno 2021: uscita dell’album di debutto e tour insieme agli IDLES, si può forse chiedere di più? L’esordio dei Gustaf suona fresco e divertente, sbarazzino e contemporaneo: l’opener Mine ha un refrain che si stampa subito in mente, mentre Best Behavior ha tutte le carte in regola per far entrare il gruppo nell’ormai numeroso novero di band che stanno dando nuova linfa a post-punk e affini. La spiccata vena art punk dona al disco anche una certa aria scanzonata, evidentemente la lezione dei vicini di casa Parquet Courts è stata appresa con successo. Seguiteli attentamente, non ve ne pentirete.

SMOTE – DROMMON

[ 01.10.2021 | UK | psych, experimental ]

Un viaggio mistico e oscuro. È così che suona il nuovo album della band di Newcastle, il primo per la Rocket Recordings, sempre attentissima alle novità più interessanti nel panorama psych. Una full immersion interamente strumentale nei meandri più impenetrabili della psichedelia, che di tanto in tanto cede il passo a passaggi vagamente drone (il finale della traccia d’apertura, immerso in sinistre distorsioni, ne è un perfetto esempio). Quattro tracce che per poco più di 40 minuti si snodano sinuosamente fino a formare un’unica, affascinante suite. Immergetevi anche voi nelle sue torbide acque, sarà un’esperienza appagante.

JACKSON REID BRIGGS – FEAR/MOVE

[ 14.10.2021 | Australia | garage, punk ]

Della fantastica Legless Records si era già parlato in questi lidi e ci torniamo volentieri su, perché ogni sua nuova uscita è puro ossigeno per gli amanti del punk duro e marcio. Che l’Australia sia da sempre un inamovibile punto di riferimento per gli amanti del garage è un fatto risaputo, e questi quattro nuovi brani non fanno che confermarlo: gran tiro, tanta voglia di far casino, di suonare sporco e di bere birra. L’ascolto perfetto per un weekend di bagordi spensierati.

TUNIC – QUITTER

[ 15.10.2021 | Canada | noise, hardcore ]

Una bella dose di noise efferato e spietato direttamente dal Canada: a giudicare dalla potenza di fuoco espressa, il duo di Winnipeg deve aver ascoltato più di una volta i dischi dei connazionali METZ (il che è cosa buona e giusta a prescindere). Atmosfere claustrofobiche che fanno venire alla mente i Daughters, suono granitico, tiro micidiale, voce sguaiata: anche per questo mese il pogo è assicurato.

MILDRED MAUDE – SLEEPOVER

[ 22.10.2021 | UK | shoegaze, noise ]

Il trio di Falmouth è l’ultima scoperta della sempre ottima Sonic Cathedral, vero punto di riferimento per la scena shoegaze attuale. Quattro brani dal minutaggio corposo (la traccia finale Glen Plays Moses supera addirittura i 20 minuti) ma non demordete, se siete fan della sperimentazione e delle distorsioni questo è davvero il disco del mese che fa per voi. Il tappeto sonoro è smaccatamente shoegaze, con batteria minimale e puntuale e chitarre costantemente in preda a feedback ed effetti di ogni tipo, ma quando le distorsioni deflagrano in tutta la loro potenza ci si ritrova davanti a un vortice sonoro a metà tra noise e post-rock (un esempio: la seconda parte di Elliott’s Floor). Un ascolto certamente non facile, ma se gli darete la giusta attenzione finirà per rapirvi.

LLAWGNE – NEVEREVERIES

[ 29.10.2021 | Svezia | shoegaze, indie rock ]

L’atteso debutto dell’artista da Göteborg soddisfa appieno le aspettative: uno shoegaze zuccheroso e godibile, addolcito ulteriormente da melodie dream pop davvero azzeccate. Reverie Neverending è una piccola gemma di shoegaze a tinte lo-fi, mentre brani come The Voidmaker e Please Explain Entropy Again (titolo pazzesco) mettono in mostra tutte le qualità cantautorali dell’artista svedese. E non è finita qui, perché c’è spazio anche per la scorribanda new wave di Feelingz 4-ever. Un album che è un piccolo gioiello, la melodia al potere.

ORUÃ – ÍNGREME

[ 29.10.2021 | Brasile | psych, acid jazz ]

Ecco a voi il disco che sarà capace di trasportavi verso mondi lontani e onirici pur restando immersi nell’attuale grigiore autunnale: psichedelia, jazz, kraut, un mix sonoro affascinante e immaginifico da ascoltare possibilmente a occhi chiusi e con tutta la rilassatezza possibile. Essência Bruta in particolare è un brano pregno di un’atmosfera così placida e sognante che vi farà stare così bene da volerne ancora e ancora. Dimenticate Bolsonaro, da oggi il Brasile associatelo agli Oruã: mille volte meglio così.

POZI – TYPING EP

[ 29.10.2021 | UK | post-punk ]

Il trio londinese dei Pozi è uno dei gruppi emergenti più intriganti in questa ricchissima ondata di nuove band britanniche, e questo nuovo EP ne è un’ulteriore conferma. La titletrack, ansiogena e incalzante, è 100% “new wave of British post-punk”, ma ridurre a questo la musica dei Pozi sarebbe davvero limitante: prova ne è un brano come Sea Song, introdotto dall’evocativa voce della violinista Rosa Brook e caratterizzato da una certa estetica new wave e decadente. La speranza è di poterli vedere presto dal vivo, perché l’impressione è quella di trovarsi al cospetto di un gruppo di cui si parlerà molto da qui a qualche tempo.

RURAL FRANCE – RF

[ 29.10.2021 | UK | indie rock, college rock ]

Avete nostalgia dell’indie rock a tinte college tipico degli anni Novanta? Ecco il disco che fa per voi. Melodie semplici e accattivanti, chitarre onnipresenti, una dose di fuzz timida ma volenterosa come un liceale alle prime armi: impossibile non innamorarsi. Stolen Beer, col suo refrain maledettamente pop, fa venire alla mente i carinissimi Apples in Stereo.
Se anche voi andreste oggi stesso ad un concerto solista di Evan Dando, non perdeteveli.

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Last modified: 8 Novembre 2021