Colapesce Tag Archive

Arriveranno presto: primi appuntamenti in cartellone

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42 Records e Bao Publishing hanno deciso di collaborare a questa seconda edizione di Arriveranno presto, il festival di 42 Records. Agli artisti dell’etichetta si affiancheranno alcuni fra i più apprezzati autori di graphic novel italiani, che interverranno a loro modo sulla musica durante le esibizioni e presenteranno i loro ultimi lavori. Tante sorprese in vista, che verranno svelate nelle prossime settimane. Il primo appuntamento previsto è quello del 14 giugno alla Città dell’Altra Economia (Roma, quartiere Testaccio). Tra i nomi in cartellone Colapesce, accompagnato dai disegni dal vivo di Alessandro Baronciani,  Cosmo, al secolo Marco Jacopo Bianchi, già fondatore dei Drink to Me, che di recente ha pubblicato proprio per 42 Records il primo album da solista, DisordineI Quartieri di cui si parla già da qualche anno come di una delle migliori nuove realtà romane. Per ulteriori informazioni, visitare il sito dell’etichetta.

 

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COLAPESCE ESTATE 2013 IN TOUR: LE PRIME DATE!

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Archiviata (momentaneamente?) la fortunata esperienza del “Bipolare Tour” che l’ha visto protagonista, con Meg, di uno show unico nel suo genere, molto apprezzato dal pubblico e dalla critica, Lorenzo Urciullo torna in tour con una nuova formazione della band che l’ha accompagnato in parte delle registrazioni del suo disco e nelle numerose date che l’hanno seguito.

Ecco le date estive di Colapesce:

31 MAGGIO – CATANIA – MERCATI GENERALI
08 GIUGNO – SOLIERA (MO) – ARTIVIVE FESTIVAL
14 GIUGNO – ROMA ARRIVERANNO PRESTO – 42RECORDS FESTIVAL/RASSEGNA AUSGANG
21 GIUGNO – POMPEI (NA) – POMPEILAB
22 GIUGNO – TORREREGINAGIOVANNA (BR) – BACCATANI WAVE
27 GIUGNO – TORINO – CORTILE DELLA FARMACIA
29 GIUGNO – BOLOGNA – BOLOGNETTI ROCKS
03 LUGLIO – AREZZO – MENGO FESTIVAL
04 LUGLIO – ODOLO (BS) – D-SKARICA LIVE FESTIVAL

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Il Fratello – Il Fratello

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Tutto nasce da un viaggio negli States da parte di Andrea Romano, già Albanopower ed una infinità di altri progetti sonanti, un viaggio in California per girare una clip e dove una amica, Livia Rao, gli mostra una foto – quella che è poi nella copertina – e da li parte questo progetto, questo disco “Il Fratello”, otto tracce di cantautorato fine, bisbigliato, tenero e malinconico, in cui intervengono una miriade di collaboratori tra i quali nomi conosciuti nell’ambiente come Carlo Barbagallo, Mauro Ermanno Giovanardi, Colapesce e Cesare Basile, un progetto corale nel quale l’ascolto si immerge e vive un’apnea melodica e atmosferica non indifferente, leggera come la piuma di Forrest Gump.

Disco in punta di piedi e con un prorompente “recupero” emozionale che trascina dolcemente tutto, l’ascolto, i battiti e le solvenze tenui di una lunga notte, e che gira e gira all’infinito tra anima e cuore fino a restituire all’orecchio le melanconie elaborate lasciate a macerare nella grazia; nell’eterna ciclicità della musica tutto va e tutto viene, poesia, pathos, fato ed essenziale si gestiscono le partiture della magnificenza con poche cose, frasi, dettagli, e questo lavoro impalpabile ne è la cartina tornasole, una magnetismo tremulo che si fa suono e poesia all’istante. Dicevamo un lavoro corale, condiviso da strumentisti che hanno fatto parte delle esperienze musicali di Romano, una scaletta che conquista per l’ispirazione docile di cui è composta, tra i tanti brani il dondolio agro di un pensiero interrogativo “Cos’ha Che Il Mio Mondo Non Ha” con Colapesce, il macramè acustico da brivido che abbellisce “E’ Vero Che Per Te” che vede un Cesare Basile da incanto alla chitarra o il “bailamme metafisico” di “Nei Ricordi Di Mio Padre (demo 2004)” traccia finale con Mauro Ermanno Giovanardi a tirarne fuori la voce.

Ma non solo piccoli brividi, pure stimolazioni anni sessanta, flebili come fili d’erba “Per Chi Ne Avrà” come ricordi stoppati tra le corde di una chitarra e pulviscoli di ieri, retroguardie fumè “Tra i Lacrimogeni” che,  con accordi aperti fanno di questo ascolto una esperienza estetica senza prezzo, divinamente senza prezzo.

Al diavolo le mode, qui c’è tutto l’occorrente per svanire nel bello senza tempo.

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