Colapesce Tag Archive

TOP 20 ITA 2017 || la classifica della redazione

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Colapesce – Infedele

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10 SONGS A WEEK | la settimana in dieci brani #22.09.2017

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10 SONGS A WEEK | la settimana in dieci brani #08.09.2017

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Stramare – Non Preoccuparti

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10 SONGS A WEEK | la settimana in dieci brani #21.10.2016

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Calavera – Funerali alle Hawaii

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Valerio Vittoria, già Froben e Matildamay, oltre che chitarrista live di Colapesce e Alessandro Fiori, esordisce solista col moniker Calavera in questo colorato, agrodolce, liberatorio Funerali alle Hawaii. Il titolo è adattissimo: chitarre riverberate, tastiere, ritmi rotolanti si appoggiano ad armonie di un Pop malinconico, chiaroscurale, in un serpeggiare che è amaro e sereno insieme, come le cerimonie floreali sul Pacifico in cui si dà l’ultimo definitivo saluto alla vita sotto il sole, fra le onde, tra mosaici di petali. Il risultato di questo mix esotico e appassionato si misura in gradazioni di colore morbide, mai pastello: una vivacità sommessa, equilibrio nell’ossimoro tra una nuova libertà e la solitudine del viverla, tra il raccontarsi “senza finestre sul mondo” e un cambiamento anche esteriore: “una nuova città, un nuovo amore ed una nuova vita”. Funerali alle Hawaii è adatto alle mattine piovose ma anche ai tramonti sereni e nostalgici; suona lontano e vicino insieme, peculiare in certi toni antitetici, contraddittori, dove la luce, leggera, si mescola a ombre grigiastre, non ancora tragiche. La pasta sonora riempie ogni spazio intorno a una voce sussurrata che snocciola epifanie semplici ma taglienti, attimi di consapevolezza ritti spalla a spalla con dubbi e ripensamenti, il tutto immerso in un cangiante universo che è veramente, profondamente Pop, dove i ganci si sprecano e le canzoni si susseguono come pillole balsamiche per le orecchie grazie al talento di Calavera per il tocco giusto al momento giusto. Un disco fatto di contrari, di opposizioni, che ricorda certamente molto altro e magari non stupisce, ma che non arriva alla fine senza regalare una scintilla, un brillio di curiosità. Cullante e variopinto.

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Recensioni | maggio 2016

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Jenny Penny Full – Eos (Dream Pop, Folk, Psych) 7/10
Misurati e cullanti come la migliore delle ninne-nanne. Un’incantevole voce femminile e tappeti sonori che stregano senza mai eccedere, forse peccando, qui e là, di troppa linearità, ma recuperando altrove in piccole fughe eteree, fumose ascensioni improvvise. Prodotto dalla Vaggimal dei C+C=Maxigross, Eos è un debutto sussurrato, ma convincente.

[ ascolta “Far Continents” ]

Echoes of the Moon – Entropy (Doom Metal, Ambient, Post Rock) 4,5/10
Prolisso e noiosetto concentrato di batterie finte, distorsioni acide, urla distanti e cupezza senza fine. Troppo immerso nei cliché per poter sostenere brani da 10 minuti senza evocare sbadigli o prurito al tasto “skip”. Solo per fan del genere, sfegatati al punto da sfiorare il masochismo (ce ne sono).

[ ascolta “Entropy” ]

Foxhound – Camera Obscura (Alt Pop, Funk) 7/10
L’ex quartetto torinese sembra muoversi con più disinvoltura in questo EP, che in cabina di regia ospita Mario Conte (Meg, Colapesce). Rimasti in tre, i Foxhound continuano a muoversi in territori Funk ma si lasciano andare a sperimentazioni analogiche che li rendono soffici e gradevolmente retrò. Ora che la nuova rotta è fissata e funziona attendiamo la prova in long-playing.

[ ascolta “My Oh My” ]

Blackmail Of Murder – Giants’ Inheritance (Metalcore) 6/10
I bresciani, freschi di contratto con la label Indiebox, ci presentano il loro secondo disco: Metalcore indiavolato come da tradizione Killswitch Engage, Caliban e compagnia bella. Il confronto con i mostri sacri del genere regge bene, compresa la ballata “Whisper”, unica variante di un lavoro che ha come punto debole la troppa somiglianza tra i singoli pezzi, risultando, alla fine, impossibile distinguerne uno dall’altro.

[ ascolta “Never Enough” ]

Oaken – King Beast (Dark Ambient, Post Hardcore) 5,5/10
Gli Oaken da Budapest hanno il coraggio di osare, influenzando il Death Metal con una massiccia dose di Dark Ambient e degli inserti Melodic Hardcore. Immaginatevi dei Converge fatti andare a briglia sciolta e calmati con forti scosse elettriche. I brani sono solo quattro ma durano un’eternità, allungati da contaminazioni a profusione. Si salva la voce femminile che impreziosisce “The Hyena” e poco altro.

[ ascolta “The Hyena” ]

Kai Reznik – Scary Sleep Paralysis (Elettronica, Ambient) 4,5/10
Dalla Francia, un’elettronica cupa e retrò che non stupisce per ricerca sonora né per maestria compositiva, tra arpeggiatori ossessivi e synth poco a fuoco. Un poco più interessanti le voci di Sasha Andrès degli Heliogabale su “Post” e “Nails & Crosses”. Se le atmosfere claustrofobiche sono volute, ci sarebbe da lavorare sui suoni per renderle masticabili e non distrarci troppo con gli spigoli grossolani dell’impianto strumentale.
[ ascolta “Post” ]

HUTA – How To Understand Animals (Alternative, Post-Grunge, Shoegaze) 6/10
Un mix saporito di sporcizia echeggiante attitudine Grunge e tappeti sonori e rumoristici da trip oscuro e nervoso. Il trio di Cuneo sforna un album che non delude dal punto di vista strumentale, abbastanza muscolare e ipnotico da convincere nonostante la voce non eccelsa e i suoni a cavalcioni del confine tra frizzone Noise controllato e amalgama poco riuscito, ribelle, fastidioso. Un equilibrio in bilico che mette in luce una qualche potenzialità senza però esplicitarla compiutamente.

[ ascolta “Hone” ]

Guns Love Stories – The Beauty of Irony (Alt Rock) 6/10
Unite il cantante degli Hardcore Superstar ad una qualsiasi band del filone Emocore stile Silverstein o Emery, per fare due nomi a caso, e avrete ben presente come suonano gli svizzeri Guns Love Stories. L’album gode di una produzione ottima che tira a lucido dieci canzoni ad alto tasso di infiammabilità. Eppure, nonostante ciò, il senso di incompiuto è perennemente dietro l’angolo.

[ ascolta “Predigested Hollywood” ]

Xayra – Resilience Blues (Pop) 5,5/10
Se questo disco fosse stato pubblicato più o meno vent’anni fa si sarebbe potuto tranquillamente gridare al miracolo: sarebbe stato un mix perfetto fra Silencers, Smashing Pumpkins, Ellis, Beggs and Howard e il primo Brit Pop. 
Tuttavia la musica negli anni si è evoluta ed è forse giunto il momento per gli Xayra di aggiornarsi e di adeguarsi ai giorni nostri. Certamente un bel lavoro ma fuori tempo massimo.
[ ascolta “Worries+Faults” ]

Filippo Dr Panico – Tu Sei Pazza (Punk, Cantautorato) 6,5/10
Si può descrivere il rapporto di coppia in musica senza mai delineare troppo il confine tra Punk e Cantautorato? Per Filippo Dr Panico è impresa fin troppo facile. Il suo valore lo aveva già dimostrato con il precedente lavoro, ora però ascoltatevi con attenzione “Bravo a Parole” e la title track meditando sui testi, chissà che non vi identifichiate nelle medesime situazioni. Da segnalare inoltre “Ci Vorrebbe Una Notte”, scritta assieme a Calcutta.

[ ascolta “Ogni volta che te ne vai” ]

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10 SONGS A WEEK | la settimana in dieci brani #25.03.2016

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Top 3 Italia 2015 – le classifiche dei redattori

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I tre migliori dischi italiani di quest’anno secondo ognuno dei collaboratori di Rockambula.
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Le Classifiche del 2015 di Silvio “Don” Pizzica

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Colapesce e Baronciani: Concerto disegnato

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Dopo lo straordinario successo de “La distanza” (Bao Publishing), la graphic novel scritta e disegnata da Lorenzo Urciullo e Alessandro Baronciani, i due tornano insieme sul palco con un nuovo spettacolo. Un concerto disegnato. La formula è in realtà già stata testata e collaudata dai due a ottobre 2013, quando insieme chiusero il tour di “Un meraviglioso declino”, il fortunato album d’esordio di Colapesce, con una serie di concerti speciali realizzati appositamente per i teatri occupati della Sicilia. Ed è proprio da “La fine del declino” che si è cementata l’amicizia tra i due e sono state gettate le basi di quella che poi sarebbe diventata “La distanza”, una delle graphic novel più apprezzate dal pubblico e dalla critica italiana. Un romanzo a fumetti che usa i toni e i colori dell’estate siciliana per raccontare una crescita. Quella emotiva e personale di Nicola, il protagonista, che con le sue idiosincrasie e insicurezze imparerà ad affrontare le proprie paure e venire a patti con la distanza (non solo intesa in senso fisico) nel corso di un road trip sentimentale attraverso alcuni dei luoghi più belli e caratteristici dell’isola. Ed è proprio l’idea del road trip a fare da sfondo a questo nuovo tour dove le più apprezzate canzoni di Colapesce verranno riproposte in versione acustica, cruda e scarna, accompagnate solo dai disegni e le illustrazioni realizzate in tempo reale da Alessandro Baronciani. I due gireranno l’Italia in lungo e in largo, andando anche in quei posti dove normalmente è difficile riuscire ad arrivare con una produzione completa. Un tour low cost, quindi, anche e soprattutto per le tasche degli spettatori che lo andranno a vedere. Un modo per abbracciare nuovi e vecchi fan portando in cambio un concerto che fa dell’unicità una bandiera. Un vero e proprio spettacolo dall’impianto quasi teatrale e dove l’aspetto visivo occupa un ruolo importantissimo. Il bello di “Concerto disegnato” sta proprio nel suo non essere mai uguale a se stesso: uno show in continua evoluzione dove anche l’improvvisazione avrà un ruolo fondamentale. Dopo l’anteprima del Treviso Comic Book Festival e quella di Cagliari, il prossimo primo ottobre, al Karel Music Expo, il tour proseguirà in tutta Italia fino a gennaio 2016. Queste sono solo le prime date annunciate. Ma ne arriveranno altre. Non disperate.

01/10/2015 CAGLIARI KAREL MUSIC EXPO’
23/10/2015 ASTI DIAVOLO ROSSO
04/11/2015 PERUGIA POSTMODERNISSIMO
06/11/2015 SEREGNO (MB) TAMBOURINE
10/11/2015 TRENTO TEATRO SANBAPOLIS
11/11/2015 PAVIA SPAZIO MUSICA
12/11/2015 SANGEMINI (TR) DEGUSTAZIONI MUSICALI UMBRIA
13/11/2015 SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA(TE) DEJA VU
14/11/2015 PADOVA ATELIER DE REFLEXION
15/11/2015 CESENA CESENA COMICS
19/11/2015 LUGANO STUDIO FOCE
20/11/2015 PESCARA TIPOGRAFIA
21/11/2015 BITONTO (BA) CAMERA A SUD
27/11/2015 TORINO OFFICINE CORSARE
05/12/2015 CATANIA ZO CENTRO CULTURE CONTEMPORANEE
07/12/2015 MESSINA RETRONOVEAU
08/12/2015 PALERMO FOYER TEATRO BIONDO
09/12/2015 LAMEZIA CAFE’ RETRO
10/12/2015 CASERTA SMAV
11/12/2015 SALERNO MODO
12/12/2015 GUAGNANO (LE) ARCI RUBIK
13/12/2015 PESARO TBA
18/12/2015 UDINE TBA
19/12/2015 BRESCIA LATTERIA MOLLOY
09/01/2016 FERRANDINA (MT) LINEA GOTICA
15/01/2016 ROMA AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA TEATRO STUDIO

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