Pharm – Pharm

Written by Recensioni

I Pharm sono un collettivo audio-video attualmente formato da Fabio ‘Reeks’ Recchia (percussioni, live electronics e programmazione video), Cristiano ‘Defa’ De Fabritiis (batteria e live electronics), Claudio Mosconi (basso), Matteo d’Incà (chitarra) e Alessandro ‘Byruzz’ Rebecchi (videomanipolazioni) che propongono un interessante post-rock intriso di sperimentazioni jazz, funk, math, noise e kraut rock i cui membri hanno alle spalle numerose collaborazioni con artisti quali quali Filippo Gatti, Alessandro Baricco, Fabrizio Bosso, Joe Lally, Okapi, Tristan Honsinger, Mike Cooper, Niccolò Fabi, Katia Labèque, Nohaybandatrio, Zu, Damo Suzuki, Germanotta Youth e Israel Varela.
Questo loro lavoro omonimo che raccoglie registrazioni effettuate fra il 2009 e il 2010 si apre con l’ottima “Mrs Runciter” in cui l’ensemble dà massimo sfogo alla fantasia sonora.
“Sorbetto” invece ha linee di basso sovrapposte che ricordano molto da vicino quelle dei conterranei Zu o degli americani Tortoise e forse può persino spiazzare l’ascoltatore la prima volta anche più del successivo “L’africano”, che ha un titolo che farebbe supporre incroci con la musica etno, ma che in realtà è un brano avantgard jazz.
“Buone cose a lei” soffre tantissimo delle influenze dei Primus di Les Claypool anche se per oltre 4/5 del brano ha atmosfere molto differenti (a testimonianza della genialità e dell’eclettismo dei Pharm).
“Western machines” ha una chitarra che in effetti invece sembra essere uscita da uno di quei film spaghetti western che hanno fatto la fortuna di registi quali Sergio Leone e di attori quali Bud Spencer e Terence Hill.
“Joe Chip” e “Q” smorzano poi il tutto fornendo però spunti fra i migliori di questo disco che pur apparendo abbastanza complesso e coraggioso negli arrangiamenti sicuramente non mancherà di emozionarvi sin dal primo ascolto.
Per gli amanti del post rock e non solo!

Last modified: 26 Ottobre 2012

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