“Non è facile essere alla moda” il disco d’esordio dei Maddai

Written by Senza categoria

Dopo gli ottimi risultati del singolo e videoclip apripista “Fingo di essere un nerd” (Rolling Stone, MTV New Generation, Il Fatto Quotidiano, Rai tv ecc.) esce oggi “Non è facile essere alla moda”, il disco d’esordio dei giovani torinesi Maddai, che vanta la prestigiosa produzione artistica di Madaski.

I Maddai, nel loro disco d’esordio registrato e prodotto da Madaski nello studio Dub The Demon, raccontano con ironia la smania di apparire ad ogni costo propria di questi anni dieci. Nelle 11 tracce del disco sfilano una carrellata di stereotipi ossessionati dall’idea di dover essere “normali” ed alla moda. Il messaggio è chiaro: chi privilegia l’apparire ad ogni costo non può che finire per danneggiare se stesso. Rincorrere la moda in un affannoso tentativo di mostrare ciò che non si è, essere sempre sulla cresta dell’onda, “sul pezzo”, sempre al centro dell’attenzione, “vincenti” a tutti i costi: così l’hipster “finge di essere un nerd” risultando ridicolo, la ragazza ubriachella è talmente ubriaca da non ricordarsi di essersi innamorata la sera prima, la ragazzina con la borsetta Louis Vitton litiga con l’amica perché non vuole prestarle il suo nuovo “giocattolo”. A livello musicale “Non è facile essere alla moda” è un disco scanzonato, diretto e senza fronzoli, impreziosito dalla cura dei suoni apportata dalla produzione artistica di Madaski e con dei riff che entrano in testa fin dal primo ascolto. C’è la volontà di dire le cose senza mezzi termini, ed è forse proprio questo il messaggio più autentico del disco: lasciarsi contagiare dalla carica di energia che emana, per sconfiggere con ironia il cinismo di chi si prende troppo sul serio.
“Abbiamo scritto questo disco guardandoci intorno… sorridendo, arrabbiandoci, ironizzando per le azioni che vediamo compiere quotidianamente dalle persone che ci circondano: azioni spesso prive di reale voglia di fare… e dettate invece dalla smania di apparire e di “essere sul pezzo” – racconta Luca Cattaneo, voce e chitarra della band -. Noi non siamo sul pezzo; vogliamo fare la nostra musica e raccontiamo le cose che ci sembrano importanti. Qualcuno capirà l’ironia e si divertirà, qualcuno non capirà affatto, qualcuno la prenderà sul personale… ma è giusto così, perché anche in quel caso vorrà dire che qualcosa lo stiamo dicendo davvero.”

Last modified: 16 Marzo 2013

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Web Hosting