Il Video della Settimana || Frei – “Le Macchine” (feat. Dimartino)

Written by Novità

Quando la canzone d’autore incontra il fascino del futurismo digitale. E questa volta il tutto condotto per mano da chi mai si lascia prendere dal facile sviluppo e sagoma attorno a se un modo assolutamente maturo e verosimile. La fantasia letteraria di Frei si traduce in questo nuovo disco dal titolo Evolution in cui parla e racconta il suo punto di vista sull’evoluzione della specie. In rete il video ufficiale “Le Macchine” che noi vi presentiamo per questa settimana. Bella canzone d’autore, il nuovo orizzonte e le nuove frontiere.

Un nuovo disco. Credo che per la prima volta si parli di Evoluzione. La tua fonte d’ispirazione?
Un insieme di cose: le mie macchie ed elettrodomestici scadenti, i meccanici che le riparano male e a volte per finta, facendoti pagare comunque. I meccanici sono i più grandi ladri della nostra società, e quando si mettono insieme alle case produttrici fanno paura. Anzi fanno schifo. Io che divento matto in mezzo a questo delirio, dove tutti cercano il modo migliore di incularti, e vengono a loro volta inculati da qualcuno, in un vortice che sembra non avere fine. Un animale che ho avuto in casa per 5 anni (una gattina) che mi ha fatto capire che sono un animale anch’io, per fortuna. Purtroppo è rimasta uccisa da una macchina, guidata male da un uomo. Infine le “Greguerias” di R. Gomez de La Serna, e il suo modo di ribaltare la logica della realtà.

Romagnolo. La sua canzone d’autore, da Dalla a Bersani passando per gli “attualissimi” Stadio etc… lo stile segue inevitabilmente quel ceppo. Pensi che i generi di scrittura siano molto condizionati dalla scena da cui si proviene?
Nel mio primo disco non c’è traccia di questo, ma ce ne sono altri. In questo si, in tre canzoni per essere precisi. Forse nel momento in cui cerchi un modo di scrivere più diretto e comunicativo, viene fuori la tua provenienza regionale. Quindi, più di parlare di condizionamento, parlerei di un aspetto naturale che viene a galla quando scegli di porti in un certo modo.

Frei e Dimartino. Incontro, contaminazione, collaborazione…evoluzione. Come si sceglie una seconda anima per le proprie canzoni? Quindi Dimartino perché?
Per lo stesso motivo per cui esci la sera a conoscere qualcuno. Ad essere sempre da soli in un disco ci si annoia. Conoscere una persona sta alla base delle esigenze del nostro vivere quotidiano. Nella musica è la stessa cosa. Antonio lo conoscevo (poco) da qualche anno, ci eravamo incrociati in qualche festival. Mi piacciono molto i suoi lavori, la sua band il loro sound. E poi ci siamo fatti un giro a Milano, ci siamo divertiti.

Last modified: 22 Febbraio 2019

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