Demonical – Darkness Unbound

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C’è poco da lamentarsi sui Demonical, tra le nuove (più o meno) leve del Death Metal sono i primi della classe e riescono a cogliere sempre il centro:  conoscono i giusti dosaggi di riff, blast beat e assoli per creare un pezzo  degno di nota. Darkness Unbound è la nuova fatica di Sverker e soci, una ventata di freschezza per il genere di cui loro fanno parte nonostante scimmiottino talvolta  i Dismember. Ricordo ancora con ammirazione il loro penultimo disco, Death Infernal, un lavoro che, come questo, mi rese felice, assicurandomi che, nella scena Death, non stavano presenziando solo pupazzetti privi di idee.

Chiaramente in questo nuovissimo Darkness Unbound non c’è nulla di innovativo o di originale ma la capacità del gruppo di assestare  possenti riff ed assoli in un sound limpido e pulito è un qualcosa di veramente interessante. In “The Order” (cavallo di battaglia tra l’ altro) si riesce a cogliere perfettamente quella loquace melodia che rende la traccia ancora più appetitosa.  In “Contempt and Conquest” si sottolineano le levigate parti blast dei Demonical ed anche i giri di riff sono una sorta di specialità in questa traccia. Passando a “Words Are Death” e “Deathcrown”, due tracce che mettono in risalto la vera cattiveria e aggressività dei ragazzi svedesi, palese come non risparmino nulla tra riff, batteria che sembra un vero e proprio rullo compressore ed assoli.  Ve l’ho detto, in queste nuove orde di band Death Metal i Demonical sono quelli che più riescono a proporre qualcosa di sensato e godibile; hanno tecnica, audacia, grinta, insomma le caratteristiche giuste per “sfondare”. Un gruppo che ho ascoltato e seguito con piacere e spero soltanto che non si perda per la strada ma lasciamoci questo pessimismo alle spalle e poghiamo con Darkness Unbound che credetemi male non vi farà.

Last modified: 20 Febbraio 2022

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