(AllMyFriendzAre)DEAD – Wonders From The Grave

Written by Recensioni

Nati a Reggio Calabria nel 2006, gli (AllMyFriendzAre) Dead arrivano a grandi passi al terzo full lenght continuando a coniugare Rockabilly anni 50, Glam Rock e un’attitudine Punk che ha pochi eguali in Italia.

“Alice In Wonderbra”, la canzone che fa da opening, è una cascata di liquame impossibile da arginare. Cresciuta avendo Transport League e Turbonegro come genitori, “Shake My Sheep” scopre nell’adolescenza il Rockabilly e ne resta folgorata. La passione tarantiniana per i film di serie B viene manifestata apertamente in “Shot From The Ceiling”. A proposito di omaggi: il titolo “Too Drunk To Fuck” vi ricorda qualcosa?
“Hello Spanking” toglie un po’ di polvere dal vecchio chiodo che avevamo nell’armadio da un secolo, riportandoci sulla rotta del Garage Rock. Guai a perdere di vista la bussola o si potrebbe finire nelle acque Surf ‘n‘Roll di “Surf Service”. Guidare e (dosare) con cautela. Mixare, se possibile, con un intermezzo strumentale che richiami le pellicole poliziottesche italiane, senza fare il verso ai Calibro 35.
Chiudiamo il tappo di questa bottiglia di whiskey chiamata Wonders From The Grave con l’approccio diretto di “Whoopy Groupie” (ennesimo gioco di parole), governata da un riff massiccio, che ci toglie i lembi di pelle uno ad uno.

Il Rock vero, quello sporco, sudicio e cattivo arriva da Reggio Calabria, a cavallo di una Harley Davidson ruggente. Dalle viscere dell’inferno al vostro stereo. Are you ready?

Last modified: 13 Ottobre 2015

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