alternative rock Tag Archive

Pain Check – Pain Check EP

Written by Recensioni

Recensioni #17.2018 – Giorgio Canali & Rossofuoco / Merio / Ask The White

Written by Recensioni

Recensioni #16.2018 – Tritonica / Subtrees / Casa / Souvlaki / Il Diluvio / Organ

Written by Recensioni

Recensioni #13.2018 – Duracel / Heavenblast / Second Youth / GTO

Written by Recensioni

Recensioni #11.2018 – Candies for Breakfast / Lennon Kelly / The Shalalalas

Written by Recensioni

Recensioni #02.2018 – Korto / Martin Kohlstedt / Gil Hockman / Cup / Slow Nerve / Vinnie Jonez Band

Written by Recensioni

Recensioni #04.2017 – Senza Benza / Adam Carpet / Droning Maud …

Written by Recensioni

Le Sacerdotesse Dell’Isola Del Piacere – L’Interpretazione dei Sogni

Written by Recensioni

Che cosa succederebbe se Freud si trovasse ad affrontare gli incubi e le follie dei sognatori 2.0? Forse non saprebbe che pesci prendere o molto probabilmente si affiderebbe a Le Sacerdotesse Dell’isola Del Piacere per capirci qualcosa. Farebbe partire la versione del quartetto piacentino de L’Interpretazione dei Sogni e si lascerebbe trasportare da un concept album, che attraverso il tema del sogno e delle sue derive ci racconta una realtà pregna di nostalgia, decadenza e una buona dose di alienazione. Il sound è quello ruvido degli anni 90, le chitarre sono assolute protagoniste, e suonano possenti, distorte, senza mai sembrare esagerate o aggressive.

La sezione ritmica è incisiva, capace di dettare l’andamento dei pezzi, sorreggere e incastrarsi alla perfezione con le chitarre. Tutto l’album è coinvolgente e ogni brano sviluppa una propria personalità, tra le più forti quella tesa e punk di “Cumming”, quella quasi Hardcore di “Cuore di Tenebra” e quella molto Post Rock di “Ricordati del Sogno”. Le citazioni letterali pervadono i brani, i testi sorprendono per la capacità di raccontare una progressiva analisi introspettiva, che va a indagare la brutalità psicologica e l’angoscia esistenziale in maniera cruda, ma non violenta, rendendo il tutto spesso e consistente. In quest’ottica “Kafka” e “Forte Come un Cavallo” sono dei pezzi chiave, che s’incollano alle orecchie al primo ascolto e ti trascinano in vortice di emozioni, forti e melanconiche allo stesso tempo. La chiusura è affidata una ballad “Non Siamo Più” che ci porta con morbidezza alla conclusione di questo percorso pregno di metamorfosi interiori.

L’Interpretazione dei Sogni è uno di quegli album che non ti stancheresti mai di ascoltare, grazie alla forte dose d’intensità, che suscita un constante coinvolgimento dall’inizio alla fine. Un aspetto importante, che sottolinea la bravura del gruppo nel rendere attuali influenze e attitudini musicali degli anni novanta, con personalità e stile.

Read More

La Band della Settimana || Zebra Fink

Written by Novità

Composta da Alberto Zucconi (voce e chitarra), Marco Cusenza (chitarra), Giulio Armanetti (basso) e Federico Merli (batteria). Dopo la pubblicazione nel 2012 del primo album L’era del Porno Amatoriale la band pubblicherà nell’Autunno del 2016 il nuovo disco in collaborazione con Orzorock Music, anticipato dal singolo “Niente di Speciale”.

Continue Reading

Read More

letlive. – If I’m the Devil… (Disco del Mese)

Written by Recensioni

Se dovessi trovare un tema portante per il nuovo disco dei letlive. questo sarebbe senz’altro il coraggio. Il coraggio di cambiare pelle, di affrontare chi non capirà le loro decisioni, di fare buon viso a cattivo gioco anche davanti la possibile perdita dei fan più bacchettoni.

Già da “I’ve Learned to Love Myself” ci ritroviamo spiazzati davanti a una dose di malinconia talmente massiccia da massacrarci l’anima. Che fine ha fatto la band artefice di dischi rabbiosi come Fake History o del più recente The Blackest Beautiful? Mistero. C’è qualche avvisaglia del passato in “Good Mourning, America”, political song che affronta un argomento delicato come la discriminazione femminile. Però poi con la struggente “Who Are You Not” si percepisce ancora quel malessere che solo un cuore spezzato può comprendere. Sul loro sito capeggia la scritta a caratteri cubitali The Soul Punx Experience: di Punk ne è rimasto ben poco (“Elephant”), di Soul ne troviamo a bizzeffe in “A Weak Ago”, spaccato di un improbabile incontro tra i Nirvana e Michael Jackson. Paradossalmente l’episodio più claudicante è “Another Offensive Song”, sicuramente il pezzo che ricalca maggiormente le orme delle fatiche precedenti, ma che qui fa la figura becera del pesce fuor d’acqua. Pregevole però la scelta di piazzare la canzone più forte proprio prima delle due conclusive che sono l’apice della sensibilità di una band che si toglie di dosso ogni forma di acredine. “If I’m The Devil…” e “Copped Colored Quiet” mettono il punto a uno dei lavori meglio riusciti dell’anno in corso, dove ogni singola composizione resta impressa e riconoscibile anche a un ascolto poco attento.

Quando il rinnovamento coincide con il miglioramento c’è poco da fare. Ogni ulteriore parola spesa sarebbe superflua. Chapeau!

Read More

Il Video della Settimana || Quiet Sonic – “Gullit”

Written by Novità

Energia, eleganza, sfoghi di totale “maleducazione”, il pop italiano che si abbandona al rock più ruvido di stampo americano, che dal grunge appena si affaccia a tinte di crossover americano – con le dovute distinzioni e analogie.

Continue Reading

Read More

Il Video della Settimana || Blastema – “Asteroide”

Written by Novità