Scarlatti Garage | Strane Idee
- Genere: Rock\pop
- Etichetta: Suonivisioni\jestrai
- Data di uscita: 10 marzo 2010
- Voto: 3\5
- Website: http://www.myspace.com/scarlattigarage
"Strane Idee" è la nuova uscita discografica della band italiana Scarlatti garage che mescola 12 tracce così semplici, ma allo stesso tempo molto spensierate e, anche se non tutte, molto distanti e così diverse tra loro.
L'ascoltatore cattura fin dal primo ascolto, appunto, un sound semplice e di facile interpretazione: ci sono influenze rock solo in alcune tracce, per esempio "Strane idee" o "Mr Blu", ma ciò che domina è quella Pop e a tratti quasi "indie", molto facile da cogliere.
La voce si distingue da canzone a canzone, in particolar modo in quelle interpretate in maniera più velocemente "più, o meno, rock"; allo stesso tempo però, nelle tracce più lente, questa voce riporta a qualcosa di già sentito e ossessivo che porta a una forte ripetitività.
Il sound ricopre la stessa funzione della voce poiché si alterna e si contraddistingue, traccia dopo traccia, ma compaiono sonorità molto monotone e "copiate": basta ascoltare le due chitarre che riprendono in "Mr Blu" qualcosa dei Rakes o l'intro di "La stessa lingua" che ricorda altre band inglesi del genere.
A proposito di "inglese", cantare solo piccole paroline nella lingua già citata nelle canzoni è un qualcosa di veramente nonsense e, più che essere legato alla musica, un concetto modaiolo.
Questi ultimi riferimenti non sono critiche puntate solo verso la musica dei Scarlatti garage, che bene o male riescono comunque a coinvolgere chi li ascolta, ma piuttosto a questo "genere indie" (l'indie più che un genere musicale è legato alle BAND Indi(e)pendenti), termine utilizzato e interpretato veramente male qui in Italia e visto più come una moda che come aspetto musicale.
Ritornando all'album, vi sono tracce più eleganti mescolate ad altre più spensierate e alle altre, sfortunatamente, più lente e, come già detto, ripetitive.
Nel complesso "Strane Idee" resta un album sufficiente, nulla di eccezionale ma comunque molto semplice e facile da ascoltare e interpretare.
Tere Effe.
