Drabness | Pillole D'idiozia
- Genere: Punk Rock Italiano
- Etichetta: Underground Star
- Data di uscita: 5 marzo 2010
- Voto: 3,5/5
- Website: http://www.drabness.it
E' nella movimentata costa marchigiana che nascono circa otto anni fa i Drabness, band che fa del punk rock italiano il suo cavallo di battaglia.
Dopo anni passati a suonare dal vivo, infuocando il grande Rockaway di Potenza Picena che ha dato voce a tantissime band emergenti, questi cinque ragazzi sono riusciti a registrare il loro primo album che conta ben 12 canzoni (più una bonus track).
Il risultato è sicuramente soddisfacente e fa ben sperare: Pillole d'idiozia è un manifesto dell'amore che ancora vive per il punk rock italiano che circa dieci anni fa vedeva gruppi come Peter Punk, Moravagine, Pornoriviste, Punkreas etc etc, più in forma e apprezzati che mai.
Le canzoni scorrono veloci (godibilissime sono la prima "Scacco matto" e il tormentone "Non c'è paragone") e il messaggio che questi ragazzi vogliono far trapelare è chiaro come il loro sound: divertirsi suonando punk rock, parlando di vita vissuta e offrendo attraverso i loro testi una visione di ciò che ci circonda non banale né tanto meno schierata in facili luoghi comuni.
Pezzi come "Anche no!" e "Don't worry" parlano di come sia più difficile interpretare le miserie del mondo in un epoca, la nostra, dove le bandiere sono cadute e non ci sono più ideologie in grado di dare una risposta chiara e univoca a tutto ciò che succede.
Un inno all'andare avanti ogni giorno, godendo di ciò che si ha e cercando di cambiare le cose nel nostro piccolo, quotidianamente, mettendo passione in ciò che si fa, come sbattersi per organizzare concerti che diano spazio a più gruppi possibili.
Musicalmente i Drabness si ispirano molto ai gruppi sopracitati (per passione del genere e non certo per creare tristi revival di tempi ormai andati) ma sanno metterci qualcosa in più nel cantato di Angelo spesso ammiccante al rap, nelle chitarre, ben curate e prodighe di incursioni più hard rock, e nei cori onnipresenti e ben fatti, segno che i Bad Religion hanno fatto scuola in lungo e in largo.
Questa è la loro prima uscita ed è dedicata agli amanti del genere...godetevi i loro concerti coinvolgenti se passano dalle vostre parti e restate sintonizzati sul loro percorso, in futuro non potranno che migliorare e creare un suono tutto loro che sappia colpire ancora di più...le capacità le hanno tutte.
Bernh
