Niccolò Bossini – QBNB

- Genere: Cantautorato/rock
- Etichetta: Casi Umani/ Edel
- Voto: 2/5
- Data uscita recensione: 5 Settembre 2012
- Website: www.niccolobossini.it

by Riccardo Merolli

bossiniok

Si canta ai tempi della crisi economica e gli argomenti certamente non possono mancare, si parla di quanto possa essere pesante questo mondo, comunque sia si scrivono canzoni. Niccolò Bossini è un musicista chitarrista con un curriculum estremamente rilevante, a cominciare dai suoi primi passi nel circuito hardcore per finire al fianco del Liga nazionale in concerti come quello delle 220.000 persone di Campovolo per poi registrare sempre con Ligabue l’album in studio “Arrivederci, Mostro”. Ebbene si, un musicista vero, niente hobby ma lavoro, studio e dedizione.

 

Ecco che decide di essere cantautore portando finito il suo personalissimo disco “QBNB” cercando di lasciarsi alle spalle ombre troppo opprimenti salendo dritto sul gradino più alto della musica, assumendo una propria identità che nessuno può intaccare. Il lavoro in questione dimostra alte capacità compositive, l’esperienza è tanta e il talento con gli strumenti assolutamente non manca, ma vogliamo parlare di emozioni? Già, dove sono finite quelle cose semplici o complesse che fanno arrivare brividi, lacrime o sorrisi? Rimango attento nell’ascolto e scopro anche brani orecchiabili e di semplice impatto, apprezzo ma qualcosa maledettamente manca, il sound è il più classico del rock leggero made in Italy. “QBNB” rimane in mostra per parecchio tempo, cerco angoli inesplorati, lo rivolto in tutte le direzioni ma qualcosa manca. Forse era intenzione rimanere lineari senza osare, forse qualcuno avrà meglio capito le intenzioni, io rimango contento ma senza un pezzo. Quel pezzo che avrei voluto cucirmi volentieri sulla pelle, quella finezza che distingue un fuori classe da un importantissimo e indispensabile gregario. Niccolò vale e tanto come musicista, la musica ha bisogno di gente con le sue stesse capacità ma fare il botto forte è comunque roba da pochi, fare il cantautore è roba da poeti.  “QBNB” rimane nella mia memoria come un buon disco da ascoltare quando la mente è libera e le sensazioni sono quasi del tutto azzerate. Questo lo prendiamo come un provino per affilare le idee e tornare in pista con un disco decisamente migliore, lo voglio io, lo vogliamo tutti, lo vuole innanzitutto Niccolò Bossini.

 

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