Le Sacerdotesse Dell’Isola Del Piacere – L’Interpretazione dei Sogni

- Genere: Alt Rock
- Etichetta: V4V / Cloudhead-Records
- Voto: 7/10
- Data di uscita: 2016
- Website: https://www.facebook.com/Le-Sacerdotesse-dellIsola-del-Piacere-198425110252684/?fref=ts

le sacerdotesse dell'isola del piacere


Che cosa succederebbe se Freud si trovasse ad affrontare gli incubi e le follie dei sognatori 2.0? Forse non saprebbe che pesci prendere o molto probabilmente si affiderebbe a Le Sacerdotesse Dell’isola Del Piacere per capirci qualcosa. Farebbe partire la versione del quartetto piacentino de L’Interpretazione dei Sogni e si lascerebbe trasportare da un concept album, che attraverso il tema del sogno e delle sue derive ci racconta una realtà pregna di nostalgia, decadenza e una buona dose di alienazione. Il sound è quello ruvido degli anni 90, le chitarre sono assolute protagoniste, e suonano possenti, distorte, senza mai sembrare esagerate o aggressive.

La sezione ritmica è incisiva, capace di dettare l’andamento dei pezzi, sorreggere e incastrarsi alla perfezione con le chitarre. Tutto l’album è coinvolgente e ogni brano sviluppa una propria personalità, tra le più forti quella tesa e punk di “Cumming”, quella quasi Hardcore di “Cuore di Tenebra” e quella molto Post Rock di “Ricordati del Sogno”. Le citazioni letterali pervadono i brani, i testi sorprendono per la capacità di raccontare una progressiva analisi introspettiva, che va a indagare la brutalità psicologica e l’angoscia esistenziale in maniera cruda, ma non violenta, rendendo il tutto spesso e consistente. In quest’ottica “Kafka” e “Forte Come un Cavallo” sono dei pezzi chiave, che s’incollano alle orecchie al primo ascolto e ti trascinano in vortice di emozioni, forti e melanconiche allo stesso tempo. La chiusura è affidata una ballad “Non Siamo Più” che ci porta con morbidezza alla conclusione di questo percorso pregno di metamorfosi interiori.

L’Interpretazione dei Sogni è uno di quegli album che non ti stancheresti mai di ascoltare, grazie alla forte dose d’intensità, che suscita un constante coinvolgimento dall’inizio alla fine. Un aspetto importante, che sottolinea la bravura del gruppo nel rendere attuali influenze e attitudini musicali degli anni novanta, con personalità e stile.


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