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The Mantra Atsmm

Vediamo cosa ha da dirci una band che subito ha fatto colpo su Rockambula, signori i The Mantra ATSMM.

Prima di tutto chi sono i The Mantra ATSMM?

Un gruppo di quattro amici che da sempre condividono esperienze di vita, gioie e dolori, emozioni e stati d'animo; e che sentono il bisogno comune di esprimere queste sensazioni in una valida forma d'arte. Per adesso la musica è quella predominante...!

La vostra musica in un certo senso ricerca la particolarità, da dove viene la voglia di uscire fuori dal coro?

La ricerca della particolarità (sembra un film di Muccino!) è un'esigenza che alcune persone possiedono in maniera innata, come caratteristica genetica. Forse la voglia di uscire dal coro è dovuta al fatto che il coro stesso è monotono e senza personalità... Insomma se dici quello che dicono tutti, come lo dicono tutti, non stai veramente dicendo qualcosa!

Pensate di avere mercato in Italia?

Assolutamente sì. Per quanto la nostra musica strizzi l'occhio ad un gusto più "europeo" anche grazie all'uso della lingua inglese, in realtà i nostri brani ci sembrano assolutamente adatti anche per il pubblico italiano. E questa caratteristica sarà ancora più evidente nel full lenght che stiamo ultimando.

Come nascono i vostri pezzi?

Non abbiamo un metodo fisso per la scrittura dei nostri brani. A volte partiamo da un'idea, da un qualunque strumento e ci "lavoriamo" il pezzo intorno, altre volte ci affidiamo all'istinto, all'improvvisazione più pura. In ogni caso nella fase creativa le nostre emotività e passionalità giocano sempre un ruolo fondamentale e determinante; quando ad esempio "sentiamo" di aver imboccato la via giusta, di star creando qualcosa di importante, ci entusiasmiamo come bambini con gli occhi che brillano e il cuore che palpita...!

Dove volete arrivare come band?

Ci accontenteremmo di essere i nuovi Beatles, Pink Floyd e Radiohead tutti in un solo gruppo! Semplicemente puntiamo a toglierci alcune soddisfazioni e a fare della nostra passione e della nostra necessità di esprimerci in musica anche una fonte di sostentamento. Se poi il Destino del mercato discografico vorrà darci qualcosa in più, saremo pronti ad accettarlo! L'importante comunque, per adesso, è che siamo molto soddisfatti del lavoro che abbiamo fatto e che stiamo continuando a fare.

Vi sentite dei figoni?

Quando siamo sul palco sì! Una volta off stage però, probabilmente siamo molto lontani dall'ideale che ha la gente di un... "figone"...!

Parlatemi del vostro nuovo rapporto con RareNoise Records?

Siamo stati piuttosto fortunati nel riuscire a lavorare con un'etichetta che assicura ai nostri lavori il respiro "internazionale" al quale da sempre puntiamo. E forse anche piuttosto bravi, musicalmente, nel convincere RareNoise delle nostre qualità e a dare vita quindi a questo rapporto. Speriamo di lavorare ancora a lungo insieme perché gli "amici" di RNR si sono dimostrati davvero interessati, onesti e competenti.

Perché qualcuno dovrebbe ascoltarvi?

Perché qualcuno NON dovrebbe ascoltarci? Siamo o non siamo dei gran figoni?!
Non c'è mai un valido motivo per non ascoltare della buona musica;
i Mantra fanno più o meno della buona musica;
ora, se il sillogismo non ci inganna... ahah!

Uno spazio per dire quello che vi passa per la testa...

Ti ringraziamo per l'intervista bella e divertente, e per non averci puntualmente chiesto il significato del nostro nome! Un saluto a tutti i lettori e ai fans presenti e futuri! Non esitate a contattarci per qualsiasi informazione, siamo sempre felici di questi "scambi"...
lasciamo i nostri contatti :
themantraatsmm@gmail.com
www.myspace.com/themantraabovethespotlessmeltmoon

Riccardo Merolli