‘Chi Suona Stasera?’ – Guida alla musica live [aprile 2019]

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Jessica Pratt, Low, The Young Gods… Tutti i live da non perdere questo mese secondo Rockambula.
COLIN STETSON

Doppio imperdibile appuntamento con l’attuale re del sax basso. Salito alla ribalta grazie alla splendida trilogia New History Warfare e confermatosi ad altezze siderali con la sua ultima fatica All This I Do For Glory come con la colonna sonora dell’horror movie Hereditary (pellicola di Ari Aster). Colin Stetson si contraddistingue per il peculiare uso dello strumento (respirazione circolare, multifonie, loop, percussione dei tasti e quant’altro) al quale ha regalato nuove possibilità espressive, oltre che per la grande capacità di coinvolgere ed emozionare, davanti alla composizione più evocativa così come a quella più scorbutica.

04/04 | Circolo della Musica, Rivoli (TO) | anteprima Jazz Is Dead!
05/04 | Teatro Sanbapolis, Trento | Transiti

DESTROY ALL GONDOLAS

La band veneta composta da elementi provenienti da progetti quali John Woo, Gonzales, Hormonas e Il Buio si era fatta conoscere nel 2017 con l’esplosiva miscela di punk’n’roll, surf music, metal e hardcore che andava a formare il coinvolgente e tiratissimo esordio Laguna di Satana, uscito e da poco ristampato per Macina Dischi. Una ristampa che è ghiotta occasione per rimettersi in strada in attesa di un secondo lavoro del quale probabilmente si potrà già ascoltare qualche anteprima proprio durante queste date. L’orario d’inizio al T28, dove insieme ai Destroy All Gondolas troverete band punk-hc lombarde ed ospiti tedeschi (Schwach) e norvegesi (Modern Love), è fissato per le 17,30.

04/04 | Marzolo Occupata, Padova
05/04 | Astro Club, Fontanafredda (CN)
06/04 | Blah Blah, Torino
07/04 | Centro Occupato Autogestito T28, Milano | Rocknroll Against Gentrification
11/04 | Starci, Osio Sotto (BG)
12/04 | Groove, Lugo (VI)
13/04 | Man Cave Cafè, Jesi (AN)
14/04 | Arci Dallò, Castiglione delle Stivere (MN)
26/04 | Bahnhof Live, Montagnana (PD)

JESSICA PRATT

É fuori dallo scorso 8 febbraio via City Slang il terzo album dell’artista statunitense, Quiet Signs, un piccolo grande gioiello dalla durata inferiore ai 30 minuti. Si tratta del primo album dell’artista registrato in uno studio (i primi due furono registrati in casa) e per quanto il suo magico folk suoni ancora in modo molto minimale il suono risulta più ricco e coeso oltre che per i migliori trattamenti anche per la collaborazione del co-produttore Al Carlson che si dedica a flauto, organo e pianoforte. Jessica Pratt è sin dai suoi esordi paragonata ai miti folk del passato cosa che nel suo caso non risulta per niente fuori luogo, questa nuova perla, intima e dolce ma assolutamente in grado di turbare non può che confermarcelo, e calcolate che se ne dice un gran bene anche per quanto riguarda l’ambito live.

05/04 | Covo Club, Bologna

LOW

Una delle più straordinarie formazioni che gli ultimi 25 anni di musica ci abbiano regalato, probabilmente la migliore in assoluto per quel che concerne l’armonia tra pensieri, idee, opinioni e visione musicale. Il loro Double Negative stupisce per capacità espressive e personalità ed è tra le uscite più significative dello scorso anno nonché della loro carriera, una carriera, va sottolineato, senza un solo episodio sottotono. Nel loro live i brani dell’ultimo album vengono spogliati del sapiente lavoro di disfacimento del produttore BJ Burton trovando una luce diversa, un nuovo flusso poetico, adamantino ma ugualmente misterioso, regalando la sensazione di trovarsi altrove ma permettendosi al contempo di concedere l’impressione di una concretezza fisica non comune, all’interno della quale riflessioni di vario genere si dimenano e contorcono.

05/04 | Hall, Padova
06/04 | Teatro Antoniano, Bologna
08/04 | Auditorium Parco della Musica, Roma

VONNEUMANN

Una rigorosa e deforme matrice math rock capace di (con)fondersi con l’elettronica, il noise ed il free jazz. È a grandi linee questa la proposta della formazione romana (ex Arborio) nata ormai vent’anni fa, un percorso, il loro, che avrebbe sicuramente meritato più attenzione da parte del pubblico come degli addetti al lavoro. Durante questa data, oltre ai brani del loro nono ed attualmente ultimo lavoro in studio (NorN) ed a parte di alcuni dei brani più datati, i Vonneumann proporranno anche nuovo materiale che molto probabilmente ritroveremo nel loro prossimo album del quale a questo punto è lecito aspettarsi nuove notizie al più presto.

06/04 | Ziggy Club, Torino

THE YOUNG GODS

Imperdibile data unica italiana per la seminale band svizzera nata nel 1984 per opera di Franz Treichler (voce) e Cesare Pizzi (campionatori) famosa per i suoi muri chitarristici senza chitarra. Storici l’omonimo album d’esordio ed il successivo L’Eau Rouge (prodotti da Roli Mosimann degli Swans dell’epoca), dischi capaci di un suono innovativo che unito alla teatralità di Treichler crearono subito un piccolo grande culto ancora oggi vivissimo. La band è annoverata come fonte d’ispirazione primaria per molti lavori di Trent Reznor e per il Bowie di Outside. É fuori da un mese via Two Gentlemen il dodicesimo album della loro storia: Data Mirage Tangram.

07/04 | Legend Club, Milano

SOAP&SKIN

Lovetune For Vacuum è uno di quei dischi che ci si porta dentro per tutta la vita. È il disco di esordio di una ragazza appena maggiorenne di un minuscolo paese austriaco, è un disco che mette i brividi, come mette i brividi un concerto di Anja Plaschg, li mette a te che la ascolti come a lei sul palco. Oggi Anja è una donna ed una madre di 29 anni e lo scorso ottobre ci ha regalato From Gas To Solid/You Are My Friend, suo terzo album fuori per PIAS, che con la peculiare e disarmante intensità che la contraddistingue Soap&Skin ci presenterà durante questa data italiana. Chi nutre dubbi sulle proprie capacità emotive non manchi questo appuntamento e magari si accaparri anche il biglietto per la data di giugno all’interno del cartellone di Ferrara Sotto le Stelle. Buone lacrime a tutti.

08/04 | Santeria Toscana 31, Milano

DEPRODUCERS

I DeProducers sono i quattro musicisti e produttori Vittorio Cosma, Gianni Maroccolo, Max Casacci e Riccardo Sinigallia e la loro proposta è quella di musicare conferenze scientifiche rendendole fruibili a tutti. Nell’esordio Planetario (2012) ad essere messe in musica furono le conferenze dell’astrofisico Fabio Peri, nel successivo Botanica (2016) toccò invece alle parole del neurobiologo vegetale Stefano Mancuso. Il 5 aprile arriverà DNA, terzo capitolo della serie, dove si indaga sulla nascita della vita, sulle cellule e sulle loro modificazioni e sull’infinitamente piccolo in compagnia del filosofo Telmo Pievani. Come consuetudine ad accompagnare le esibizioni dei Nostri troveremo scenografie ed immagini appositamente create.

09/04 | Teatro Grande, Brescia
11/04 | Auditorium Parco della Musica, Roma

VERA SOLA

Doppio appuntamento con Vera Sola, progetto songwriting / folk di Danielle Aykroyd, figlia degli attori Dan Aykroyd e Donna Dixon, già passata in Italia non molto tempo fa come chitarrista della band di Elvis Perkins (a sua volta figlio di Anthony Perkins, il celebre attore di Hitchcock in Psycho). Indipendentemente da amicizie e parentele, quella che si ascolta nell’introspettivo e – ebbene sì! – cinematografico esordio Shades è musica di buonissimo livello, ben strutturata ed ottimamente interpretata, insomma, parliamo di un debutto di rilievo, sincero e suggestivo. Tra l’altro Danielle ha scritto, arrangiato e suonato tutto da sé. Provatela, non ve ne pentirete.

10/04 | Blah Blah, Torino
11/04 | Twiggy, Varese

EGBERTO GISMONTI

Nato in Brasile da padre libanese e madre italiana, Egberto Gismonti studia sin da piccolo pianoforte per poi perfezionarsi in arrangiamento e composizione divenendo col tempo un virtuoso dello strumento, si dedica con risultati eccellenti anche alla chitarra ed al cavaquinho. Le sue influenze vanno dal jazz alla bossa nova, dal rock alla musica classica, questa varietà di colori unita all’incredibile capacità tecnica gli vale l’attenzione della mitica ECM per la quale a partire dal 1977 ha inciso praticamente tutti i suoi lavori. Ha collaborato con Nanà Vasconcelos e Charlie Haden e creato musica per balletti, orchestre, esposizioni, cinema e televisione. Un gigante.

10/04 | Teatro Bibiena, Sant’Agata Bolognese (BO)
11/04 | Folk Club, Torino
12/04 | Cine Teatro Odeon, Catania
15/04 | Auditorium Parco della Musica, Roma

LUBOMYR MELNYK

Vibrazioni dell’inconscio e dell’immaginario, pura trascendenza. Non perdete la data unica del grande pianista ucraino, autentico innovatore del panorama modern classical grazie al suo stile denominato “continuous music”. Lubomyr Melnyk presenterà, affiancandolo a composizioni più datate, parte del suo ultimo e più melodico lavoro Fallen Trees uscito lo scorso 7 dicembre in occasione del suo 70° compleanno per Erased Tapes, label alla quale il Nostro deve veramente molto in termini di visibilità. In apertura il progetto ambient / drone del sound artist calabrese Attilio Novellino, autore lo scorso anno del pregevole A Conscious Effort per Midira Records.

12/04 | Circolo della Musica, Rivoli (TO)

FRANTI

Un’idea sociale, un’idea morale, un’idea di libertà, un’idea, forse, ancor prima che una band e comunque una band “non classificata”. I Franti sono stati un tassello importantissimo per la musica italiana antagonista, fieramente e sinceramente indipendente nonostante una carriera relativamente breve, e questo unico appuntamento, ovviamente nella natia Torino, non potrà che ricordarcelo. Per l’occasione troveremo sul palco la formazione originale al gran completo (Stefano Giaccone, Lalli, Vanni Picciuolo, Massimo D’Ambrosio e Marco Ciari) mentre a partire dal 10 aprile qui potrete trovare tutta la loro discografia oltre a tante storie, articoli, video e curiosità (alcune già presenti altre in arrivo).

13/04 | Blah Blah, Torino

TERRY RILEY

L’ottantatreenne Terry Riley, pianista e maestro del minimalismo più libero e spirituale, autore di indimenticabili capolavori quali In C e A Rainbow in Curved Air, tornerà questo mese in Italia per una data unica assolutamente da non perdere in compagnia del figlio Gyan, virtuoso della chitarra. Un concerto basato sull’improvvisazione nel quale i due strumenti si influenzano a vicenda creando un flusso emozionale, intenso ed intimo, che evidenzia la bravura e la sensibilità dei musicisti sul palco.

19/04 | Teatro Sanbapolis, Trento | Transiti

LINDA MAY HAN OH

Interessante contrabbassista jazz nata in Malesia e cresciuta musicalmente in Australia per poi perfezionarsi stabilizzandosi a New York. Influenzata da Charles Mingus e Meshell Ndegeocello, Linda Oh vanta collaborazioni con molti nomi di peso dell’ambito (Joe Lovano, Dave Douglas, Steve Coleman, Pat Metheny, Geri Allen) e nei suoi lavori (Walk Against Wind, uscito nel 2017, è il suo ultimo album) non disdegna sonorità etniche e lievi incursioni avanguardistiche così come accompagnamenti vocali dello strumento. Durante questa data italiana la vedremo esibirsi in formazione trio accompagnata da Fabian Almazan al piano e Rudy Royston alla batteria.

23/04 | Blue Note, Milano

FRED FRITH

Imperdibile concerto di uno dei più grandi geni musicali del nostro tempo. Polistrumentista, ma soprattutto grandissimo chitarrista e compositore, Fred Frith è annoverato tra i pionieri della libera improvvisazione e durante la sua strepitosa carriera ha preso parte alla registrazione di oltre 400 dischi collaborando, tra i tanti, con artisti dal calibro di Robert Wyatt, Brian Eno, John Zorn, Syd Barrett, Ikue Mori e The Residents. Co-fondatore dei leggendari Henry Cow e degli altrettanto straordinari Art Bears, ha fatto parte di molte altre band tra le quali gli Skeleton Crew, oltre ad aver prodotto varie band, su tutte gli Aksak Maboul, band ricordata molto meno di quanto meriterebbe. L’ultimo album pubblicato a proprio nome, Clearing Customs, risale al 2011.

28/04 | Conservatorio Giuseppe Verdi, Torino | Torino Jazz Festival

Last modified: 31 Marzo 2019